CFD Trading, come moltiplicare il proprio capitale con il trading online

Chi inizia a fare trading si sarà certamente imbattuto nell’offerta da parte dei broker di CFD trading. Si tratta di una delle forme più diffuse di trading, in quanto lo scambio di “contratti per differenza” (CFD sta infatti per l’inglese contract for difference) permette di entrare sui mercati più svariati senza dover acquistare la proprietà del bene scambiato ma lavorando su prodotti derivati. Il CFD trading è fra le principali modalità offerte dai più importanti exchange di trading online, motivo per cui è importante familiarizzarci se si intende fare sul serio in questa attività.

Broker
Caratteristiche
Voto
Apri un Conto demo
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Il 67% dei conti degli investitori retail perde denaro negoziando CFD con questo fornitore. È necessario sapere come funzionano i CFD e se ci si può permettere di perdere i propri soldi.

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76.4% dei conti al dettaglio di CFD perdono denaro
 
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Trading CFD cos’è e come funziona

trader ilustrationCome accennato nell’introduzione il trading di CFD è un tipo di trading sui prodotti derivati che viene basato sulla differenza di prezzo del sottostante ad un intervallo di tempo determinato. Inventati negli anni ’90 principalmente come strumento di hedge, o di copertura, per gli investimenti tradizionali e per lavorare sugli indici, i CFD sono diventati nel tempo una delle forme di investire più popolari, anche grazie al fatto che, al di là di alcune caratteristiche comuni, ogni investitore può creare i CFD con le caratteristiche che più preferisce.

Nei markets sono molte le materie prime dalle quali poter guadagnare denaro con un buon margine, lo sono ad esempio oro, argento, petrolio,cotone, etc.

Sulla piattaforma eToro che è fra le migliori, ad esempio è possibile negoziare in cfd con un basso livello di spread, comprare azioni ed anche scaricare una guida che spiega come muoversi nei markets finanziari.

Una delle cose che contraddistinguono i CFD è il rapporto tra broker e trader. Lo scambio avviene tra questi due, con il trader (buyer) che acquista una posizione che può essere rialzista o ribassista a seconda di quella che ritiene essere la tendenza del contratto. Per quanto questo tipo di strumento non abbia una scadenza, è da sottolineare che sono tutti prodotti che vanno per così dire “rifinanziati” giornalmente, motivo per cui non vanno tenuti aperti troppo a lungo né con poco margine di cassa in quanto se non si è in grado di rifinanziare la posizione questa verrà liquidata dal broker perdendo quanto si era deciso di investire.

Il guadagno viene, come suggerito dal nome, dalla differenza tra il prezzo di acquisto della posizione ed il prezzo di chiusura della medesima, a seconda che questa si positiva, in caso di posizione rialzista, o negativa, in caso di posizione ribassista. Ovviamente se si chiude la posizione con un prezzo che si è spostato nella direzione opposta rispetto a quella prevista invece di un guadagno si avrà una perdita di capitale.

CFD Trading guida completa: come iniziare

Iniziare con il trading di CFD non è difficile. La prima cosa da fare è studiare i vari tipi di mercato su quali si può operare per capire quello che più si adatta al proprio modo di intendere il trading. I prodotti sui quali gli exchange sul web mettono a disposizione derivati CFD sono pressoché infiniti.

È possibile ad esempio lavorare sul mercato del forex, vale a dire quello che ha come sottostante euro, dollari, sterline ed altre valute nazionali. Si tratta di uno dei markets più popolari anche perché è uno dei più accessibili da studiare. Un’alternativa al forex è rappresentata dal mercato delle commodities, petrolio, oro ed altre materie prime, il cui andamento può essere analizzato e previsto in ottica futura. Altro mercato molto interessante è quello delle azioni, o degli stock come noto fra chi opera nel settore. In questo mercato la speculazione sul prezzo avviene sulla base dei movimenti del mercato azionario ed è possibile “puntare” sulle prestazioni di aziende quotate in borsa. Infine molto popolari negli ultimi anni sono diventati i mercati delle criptovalute, dove il sottostante viene rappresentato dal Bitcoin e le altre monete digitali che hanno il pregio, nell’ottica da trader, di permettere ottimi guadagni in relativamente poco tempo. Possibile anche “scommettere” a favore o contro interi indici, in cui tutti i market elencati sono rappresentati insieme.

Oltre allo studio dei mercati è fondamentale per chi si avvia al trading online di CFD lo studio dei fondamentali tecnici del trading. Non basta infatti conoscere bene i market per poter operare su questi in modo profittevole. Saper leggere i grafici, utilizzare lo strumento di analisi tecnica più adatto, come le medie, gli indicatori di spread, le bande di Bollinger e i vari pattern che le candele del grafico vanno a formare è tanto importante quanto conoscere come si muovono i mercati, gli spread e il prezzo. Questo tipo di analisi basata sui grafici è detta analisi tecnica, mentre quella basata sulle caratteristiche intrinseche del mercato degli asset si definisce analisi fondamentale. Molto interessante inoltre la possibilità di operare sui CFD con leva, ovvero prendendo in prestito fondi dal broker per moltiplicare i guadagni.

Certo è che alla luce di quanto detto è molto utile seguire un corso di trading online, o almeno dei tutorial, per imparare a combinare le due modalità di analisi ed elaborare una strategia che possa non solo dare una buona percentuale di gain ma soprattutto che sia sostenibile nel tempo.

CFD Trading demo, imparare il trading senza rischio

Un ottimo modo per iniziare a mettere in pratica quello che si impara senza dover per forza rischiare il proprio denaro è quello di aprire un conto di CFD trading demo.

Molti exchange online mettono a disposizione conti di questo tipo, con varie formule (alcuni sono illimitati, altri danno diritto ad una cifra predeterminata di denaro virtuale), sui quali si possono sperimentare tutte le strategie che poi si andranno ad applicare manipolando asset veri.

I vantaggi del conto demo risiedono soprattutto nel fatto che riproducono fedelmente le condizioni dei mercati veri, ragion per cui se le proprie strategie funzionano sul conto demo vuol dire che si è sulla strada giusta e che le strategie studiate funzioneranno anche sul conto vero, con guadagni reali. Per contro se non dovessero funzionare le perdite sono solo in termini di crediti virtuali e quindi ci si può correggere in corsa senza mettere a rischio nemmeno un euro.

Se bisogna trovare un contro nell’utilizzo dei conti demo è che non permettono di sviluppare il lato psicologico del trader, il cosiddetto trading mindset, che è fondamentale in un’attività di trading di lungo termine e fatta con un’ottica di guadagno costante. Il problema è che tradando con denaro non vero si tende irrimediabilmente ad agire con più leggerezza, prendendosi rischi esagerati e che possono rivelarsi fatali per il proprio capitale se presi sui market reali.

Broker CFD

Fondamentale per il trader è la scelta del broker CFD con il quale operare sui market. Il broker è quell’operatore autorizzato a fornire servizi finanziari mediante il quale si riesce a lavorare sui market. In particolare per quanto riguarda il CFD trading è proprio contro il broker che si va ad operare. Tra i più importanti broker mondiali si possono elencare eToro, Plus500, AvaTrade, XM, Markets.com e IQ Markets. Tutte le piattaforme di trading in questione sono certificate dagli enti regolatori, garantendo la massima sicurezza del conto.

La scelta su quale broker usare per la propria attività è importante in quanto ogni piattaforma offre determinati mercati e permette di operare con diversi contratti sulle differenze di prezzo. Come accennato precedentemente infatti è il broker a decidere le caratteristiche che avrà il CFD stesso e proprio per questo motivo è importante informarsi bene prima di aprire il proprio conto.

Inoltre, chi inizia deve tenere conto di quali strumenti il broker mette a disposizione per i neofiti. Alcune piattaforme puntano su un mercato di investitori esperti, che già conoscono i market e come muoversi in questi. Tali piattaforme, che di solito offrono strumenti più avanzati e percentuali di leva più alte, elementi che se usati in modo corretto permettono gains enormi ma che richiedo tempi di apprendimento abbastanza lunghi. Chi inizia dovrebbe orientarsi su broker che abbiano soprattutto due caratteristiche: semplicità d’uso ed accesso alla formazione.

Broker trading CFD per iniziare

Vediamo meglio cosa significano le due caratteristiche citate e perché sono fondamentali per chi sta iniziando. Innanzitutto la semplicità d’uso: imparare a orientarsi tra grafici e strumenti di analisi richiede tempo, qualcuno direbbe anni di studio e questa affermazione non è sbagliata. Solo orientarsi tra i vari timeframe del grafico e interpretarne in modo rapido il significato richiede ore ed ore di analisi dello storico di un determinato asset. Se a questo si aggiungono strumenti troppo complessi si rischia di non poter mai davvero iniziare un percorso di apprendimento nel trading che porti a risultati costanti nel tempo. Molto meglio prediligere un broker che proponga pochi strumenti fondamentali come gli stop loss e il take profit quando il prezzo raggiunge una cifra prestabilita e soprattutto un buon conto demo dove poter imparare a usarli senza fare danni al proprio capitale.

Caratteristiche principali

  • 🏆  Votato Migliori Broker
  • 📊  Social trading & Copy trading
  • 🔐  Massima Sicurezza
  • 📚  Molti corsi di formazione disponibili

10.000€

Conti Di Demo

200€

Deposito Minimo

30:1

Leva

Il 67% dei conti degli investitori retail perde denaro negoziando CFD con questo fornitore. È necessario sapere come funzionano i CFD e se ci si può permettere di perdere i propri soldi.

E proprio il conto demo è il trait d’union tra semplicità e formazione. Il conto demo servirà a fare gli esperimenti necessari mano a mano che si studiano i materiali di formazione che idealmente dovrebbero essere messi a disposizione proprio dal broker. Solo con un accurato studio di tutorial, meglio ancora se organizzati all’interno di una guida strutturata come quella di eToro, si potranno acquisire quelle capacità fondamentali per operare con profitto e si svilupperà la sensibilità necessaria per “sentire” il mercato, per esempio per capire quando è il momento di uscire in perdita da un’operazione, quando fare profit taking o su quale asset investire in un determinato momento. E ovviamente tutto questo deve prima essere sperimentato in conto demo in modo da ridurre a 0 i rischi derivanti dai primi, inevitabili, errori.

CFD e Forex, i migliori broker trading e CFD

L’accoppiata CFD e Forex è tra quelle più gettonate dai trader, per questo merita qualche parola a sé. Operare coi contratti per differenza aventi per sottostante le valute di vari paesi ha alcuni vantaggi che possono riassumersi nel poter operare su uno dei mercati più semplici da studiare (dove con semplici si intende con maggior disponibilità di informazioni) senza dover passare dal possesso della valuta reale, con tutte le lungaggini e le complicazioni sia burocratiche che fiscali che questo comporta (o questioni tecniche nel caso di criptovalute). Ormai praticamente tutti i broker come eToro, Plus500 o XM permettono di operare sul forex mediante CFD e la scelta su quale broker scegliere andrà fatta basandosi sulle proprie preferenze e seguendo i criteri spiegati in precedenza.

Trading CFD opinioni conclusive per ottenere il massimo

Riassumendo quanto detto fino a questo punto, per ottenere il massimo dal trading serve combinare due elementi: innanzitutto lo studio e la formazione necessari per affrontare l’attività di trading. Questa fase andrà affrontata con serietà, cercare di accelerare i tempi in questa fase può rivelarsi fatale in un momento successivo. Il secondo elemento è la scelta del broker, che deve essere fatta tenendo conto del tipo di contratti proposti, degli strumenti di trading offerti e delle proprie preferenze in termini di usabilità. In un secondo momento si potrà pensare ad investire sull’hardware pensando magari all’acquisto di una Dell trading station.

FAQ CFD Trading

✅ Cosa serve per iniziare con il CFD trading online?

Per iniziare con il CFD trading online non serve un’attrezzatura particolarmente sofisticata. Bastano un buon PC, non serve per forza una Dell trading station, ed una connessione ad internet veloce e con poca latenza. Anche per quanto riguarda il denaro da investire inizialmente non servono cifre particolarmente alte, per esempio possono bastare davvero poche centinaia di euro per vedere risultati importanti. La cosa più importante che serve per iniziare è sicuramente la volontà di studiare (saranno molte le ore da passare sui libri e sui tutorial) e la voglia di mettersi in gioco (sarà necessario costruire la mentalità da trader spesso mettendo in discussione quello che si sa), solo con queste due cose arriveranno profitti che siano costanti nel tempo.

✅ Quali rischi ci sono a fare CFD trading?

I rischi che si corrono facendo trading con i CFD non sono né maggiori né minori di quelli che si corrono con altre forme di investimento. Se le piattaforme dei broker sono assolutamente sicure e garantite, per cui non ci sono rischi di perdita del capitale dovute al broker, d’altra parte nessuno ha la sfera di cristallo ed esiste sempre il rischio che quelle azioni o quelle materie prime sulle quali si è scommesso vadano imprevedibilmente nella direzione sbagliata. Starà al trader capire quando uscire da un trading che va in maniera storta per limitare i danni ed è in effetti proprio questo il rischio principale del trading CFD, il non riuscire a controllarsi durante le operazioni, usare una leva eccessiva, non inserire gli stop, non gestire la cassa ed andare incontro a grosse perdite per azioni imputabili solo a sé stessi.

✅ Quali sono i migliori broker trading forex e CFD?

Indicare i migliori broker trading forex su CFD è compito arduo. eToro, XM, Plus500, Markets.com, AvaTrade, IQMarkets sono tutte ottime piattaforme dove mettersi alla prova sui markets valutari e delle criptovalute, la scelta andrà fatta seguendo i criteri spiegati nell’articolo. Molto importante sarà il “trovarsi bene” con la piattaforma, elemento assolutamente personale. Un consiglio è quello di provare le piattaforme demo di più broker, in modo da individuare quello che più si adatta al proprio stile di trading.


Il 67% dei conti degli investitori retail perde denaro negoziando CFD con questo fornitore. È necessario sapere come funzionano i CFD e se ci si può permettere di perdere i propri soldi.

Per saperne di più, ecco tutte le nostre guide dettagliate sul trading online: