Investire in criptovalute: la nostra guida 2022 all’acquisto delle criptovalute

Ultimo aggiornamento il 18/08/22

people investing in bitcoin and cryptocurrencies

Sappiamo tutti molto bene quanto negli ultimi anni investire in criptovalute sia diventato importante nel mondo del trading, tanto che valori come il Bitcoin, Ethereum, Litecoin e più recentemente Dogecoin hanno cominciato a popolare anche le prime pagine dei giornali generalisti e non solo quelli economici.

Ma cosa significa fare trading online con le criprovalute? Ci sono rischi più grandi rispetto ad altri investimenti? Quella che segue è la nostra breve guida per chiarire il più possibile tutte le idee a riguardo così da rendere le criptovalute una risorsa totalmente godibile da parte di tutti quanti.

Entriamo nel vivo.

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Criptovalute: cosa sono?

Prima di entrare nel vivo di questo approfondimento su come investire in criptovalute è il caso di fare un attimo il punto su cosa effettivamente siano: monete virtuali talmente differenti dal denaro come lo conosciamo da rendere del tutto legittimo un piccolo ripasso delle loro caratteristiche principali.

Si tratta di monete che circuitano al di fuori del sistema bancario e che vengono generate attraverso la creazione dei codici unici che le identificano, questo portandosi appresso alcune particolarità come ad esempio la crittografia, che le caratterizza principalmente attraverso due azioni: l’hashing, responsabile del controllo dell’integrità dei dati che proteggono le transazioni, e le firme digitali capaci di dimostrare il possesso della criptovaluta.

Ma il concetto più importante è la blockchain che ne sta alla base, ovvero il sistema peer to peer utilizzato per controllarne il traffico e per generare nuova moneta: un impianto tecnologico che di fatto “estromette” le banche centrali dal loro abituale ruolo di supervisione e controllo.

Quali sono le criptovalute più famose?

Il concetto di criptovaluta è nato nel 2009, anno in cui Satoshi Nakamoto (mai chiarito se si tratti di un singolo individuo o dello pseudonimo di un gruppo di lavoro) ha dato vita al bitcoin, la prima crypto in assoluto ed oggi come oggi la più importante.

Quel che successo tra il 2009 ed oggi è storia, perché in soli dodici anni, a prescindere dalla loro importanza e diffusione, le criptovalute disponibili sul mercato sono diventate più di 1.000.

Quali sono le più famose? Eccole a voi:

  • bitcoinBitcoin: la prima criptovaluta sia per nascita che per fama, dal punto di vista finanziario può essere in qualche modo paragonata più alle materie prime che alle valute stesse, questo perché una delle sue caratteristiche fondamentali è la disponibilità limitata a 21 milioni di unità (già a fine nel 2017 ne circolavano poco meno di 17 milioni).
  • ethereumEthereum: nata nel 2015 con un meccanismo di funzionamento del tutto analogo a quello dei bitcoin, tanto che anche in questo caso risulta più diffusa come asset di investimento che come vero e proprio metodo di pagamento. L’emissione di nuova valuta è limitata a 18 milioni di unità all’anno (numero che rappresenta il 25% della quantità iniziale).
  • litecoinLitecoin: criptovaluta nata da una “scissione” dal sistema bitcoin avvenuta nel 2011 con l’obiettivo di essere più rapida da trattare rispetto al suo sistema di origine e di contare su una quantità di moneta decisamente superiore (raggiungendo un massimo di 84 milioni di unità, ovvero il quadruplo di bitcoin).

Come anticipato queste tre sono in assoluto le più importanti, però di criptovalute ce ne sono davvero tante, tra le quali emergono anche: Tether, Dogecoin, Cardano, Dash, Monero, EOS, Solana, Stellar, Tron, IOTA, XRP, PolkaDot, Chainlink, Theta, Filecoin, Terra, Tezos, ZCash e tanti (davvero tantissimi) altri.

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I vantaggi di investire in criptovalute

Al di là di quelli che sono i vantaggi delle criptovalute in generale, ora vorremmo sottolineare invece quelli più significativi dell’investire in criptovalute, che è qualcosa di differente capace di “sfruttare” molti pregi delle monete virtuali senza però costringere ad esporsi ai difetti.

Perché investire in criptovalute operando con i CFD è una tipologia di trading che si sta diffondendo tanto? Quali ne sono i principali vantaggi? Scopriamoli subito:

  • Volatilità: trattandosi di un asset molto volatile che vive momenti in cui questa volatilità si enfatizza in particolar il rischio e la fluttuazione.
  • Diffusione: vivendo un periodo di particolare diffusione questo asset può far conto su un mercato molto vivace che offre varie opportunità.
  • Trasparenza: considerando la tecnologia blockchain e la decentralità del sistema su cui fondano, è possibile studiare gli andamenti delle criptovalute in modo decisamente trasparente
  • Liquidità: a differenza di quanto avviene comprandole e vendendole, investire in criptovalute facendo trading con CFD ha come vantaggio la facilità a trasformarne gli investimenti in liquidità
  • Sicurezza e regolamentazione: naturalmente un broker di CFD può offrire delle garanzie uniche attraverso autorizzazioni riconosciute internazionalmente come ad esempio CySEC, FCA o Consob

L’elenco delle criptovalute aggiornato

Qui di seguito riportiamo l’elenco delle criptovalute ad oggi conosciute e acquistabili sui migliori broker online come eToro e Capital.com. L’elenco è in ordine alfabetico.

Come investire in criptovalute?

Vi interessa sapere come si fa ad investire in criptovalute utilizzando dei contratti per differenza proposti da un broker specializzato? Ci sono alcuni passaggi fondamentali da effettuare ed alcune considerazioni da tenere bene a mente e potete trovare tutto qui di seguito.

Investire in criptovalute: i diversi step

Vi interessa un breve riepilogo schematizzato di come investire in criptovalute? Si tratta di un meccanismo di trading assolutamente identico a qualsiasi altro, se non che le nostre scelte verranno riferite ad un mercato particolare come quello delle monete virtuali.

Ecco qui i passaggi fondamentali, questo dando per scontato di essere già iscritti ad un broker:

  • Fare accesso e verificare lo stato del proprio account
  • Selezionare le funzionalità di trading con CDF su criptovalute
  • Scegliere il CDF sul quale voler operare
  • Realizzare la propria previsione
  • Confermare l’operazione

Naturalmente non è esplicitato che tutte le previsioni dovranno essere frutto di un’attività di studio dell’andamento di mercato e dell’applicazione dei principali strumenti in cerca di segnali, ma questo è implicito in qualsiasi tipologia di investimento.

Trading CFD su criptovalute: come funziona?

Quando facciamo trading con CFD scegliendo le criptovalute come asset di riferimento le monete digitali diventano semplicemente un mercato su cui speculare per sfruttare la volatilità che le caratterizza.

Quel che importante sottolineare è che non ci troviamo a comprare e vendere criptovalute, ma a fare investimenti avendo come punto di riferimento il loro andamento, il che naturalmente elimina alla radice tante delle problematiche che rendono le criptovalute un valore non proprio adatto a chiunque.

In qualsiasi caso il funzionamento di queste operazioni è del tutto analogo a qualsiasi altra, semplicemente si basano su un mercato che gode di caratteristiche particolari: il Bitcoin per esempio, complice il suo numero limitato, è famoso per essere una valuta per la quale l’andamento rispecchia ben più le peculiarità delle materie prime piuttosto che delle valute stesse.

Investire in criptovalute attraverso i CFD che le utilizzano come asset è una pratica rischiosa. Tutte le ipotetiche criticità delle criptovalute, che non godono di una regolamentazione centralizzata riconosciuta dal sistema bancario, non si estendono al trading online con CFD, per il quale le criptovalute sono semplicemente un mercato di riferimento.

Come scegliere il miglior broker per investire in criptovalute

Broker Caratteristiche Voto Apri un Conto demo
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Nessun informazione o consiglio finanziario relativo al trading online è offerto per contatto.

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Andiamo ora a scoprire quali sono i principali punti da tenere in considerazione quando vogliamo scegliere uno dei migliori broker per investire in criptovalute, dettagli che possono fare più o meno la differenza a seconda delle nostre esigenze e gusti personali, ma che risultano in qualsiasi caso importanti da valutare ogni volta che ci chiediamo se un broker faccia o no al caso nostro.

Ma non solo, perché vogliamo anche suggerivi le principali linee guida per non incappare mai in truffe, una circostanza non particolarmente frequente che però va in qualsiasi caso scongiurata.

In ultimo, ma certo non per ordine di importanza, vogliamo anche consigliarvi un broker su tutti, la realtà che secondo noi meglio risponde a tutte le esigenze più importanti quando si parla di investire in criptovalute.

Quali sono i criteri da considerare?

I criteri per scegliere un broker con cui investire in criptovalute sono tutti quelli che vanno considerati per la scelta di un broker in generale, con l’aggiunta di un paio di caratteristiche specifiche in più.

Quali sono questi criteri? Eccoli a voi:

  • Conto Demo: che sia imparare o per simulare investimenti avanzati, la presenza di un conto demo è un dettaglio importante se non addirittura fondamentale.
  • Altri asset: se non contate di investire solo con le criptovalute vi suggeriamo di considerare l’offerta del broker nel suo complesso (Forex o Azioni in borsa per esempio).
  • Strumenti e Segnali: è sempre meglio avere a disposizione gli strumenti più evoluti ed i segnali più affidabili.
  • Deposito Minimo: in certi casi il deposito minimo richiesto potrebbe essere addirittura proibitivo, è quindi necessario considerarlo.
  • Leva finanziaria: nonostante la volatilità dell’asset è comunque utile poter fare affidamento anche su di una leva finanziaria.

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Come riconoscere le truffe?

Parlare di “truffe” è naturalmente un po’ generico, ma qualsiasi possa essere la tipologia di rischio la soluzione a tutti i problemi è sempre la stessa: quando vogliamo investire in criptovalute, così come ogni volta che vogliamo fare investimenti in generale, dobbiamo affidarci sempre e solo a broker capaci di esibire una o più autorizzazioni internazionali.

Uno dei vantaggi di fare trading con CFD utilizzando le criptovalute come asset sta proprio nel poter godere di tutte le tutele garantite da licenze come quelle CySEC, FCA o Consob, è quindi fondamentale scegliere solamente broker che ne siano provvisti.

eToro: il miglior broker per investire in criptovalute

Tra tutti i broker che trattano criptovalute quello che più ci sentiamo di consigliare è sicuramente eToro, questo perché si tratta di un portale capace di offrire qualità davvero sotto tutti i punti di vista e nel particolare di uno dei migliori in fatto di crypto.

eToro, sito con licenze CySEC, FCA e ASIC, è famoso nel mondo come creatore del Social Trading, sistema che permesse di “copiare” gli investimenti di altri utenti seguendoli esattamente come sui social network, funzionalità che si può usare anche investendo in CFD sulle criptovalute supportate, che sono le seguenti: Bitcoin, Ethereum, Ripple, Dash, Litecoin, Iota, Stellar, Ethereum Classic, EOS, NEO Cardano, ZCASH e Binance Coin.

Un broker che merita tutto il successo che sta avendo e che suggeriamo davvero a tutti i profili di trader, inclusi i neofiti.

Quali criptovalute comprare oggi?

Dopo averne parlato in lungo ed il largo, andiamo adesso a scoprire quali criptovalute comprare oggi facendo un elenco di quelle che secondo noi sono, per vari motivi, le più promettenti in questo momento.

Quella che segue è la nostra Top 10 delle criptovalute, tutti nomi importanti al di là di quanto possano o meno essere popolari: la priorità di questa lista non sta nel descrivere le dieci criptovalute più “famose”, ma eleggere le dieci da non farsi scappare in un panorama che conta più di sedicimila possibilità differenti e nel quale ne nascono di nuove tutti i giorni.

Quindi quali criptovalute comprare quest’anno? Eccole qui di seguito corredate da una loro breve descrizione:

Bitcoin

bitcoin cripto

Bitcoin è la criptovaluta per antonomasia, la prima che ha imposto sul mercato il senso stesso della blockchain e quella che nel tempo più è cresciuta di valore, tanto da aver reso letteralmente milionari tutti coloro che hanno creduto in essa sin dal principio: negli anni ha stabilito un’infinità di record, primo dei quali quello della maggiore capitalizzazione, nonché quello di criptovaluta più diffusa come metodo di pagamento visto che ormai innumerevoli realtà digitali danno la possibilità di utilizzarla per qualsiasi tipologia di acquisto digitale e non. Chiaramente il suo valore è ormai altissimo, ma in qualsiasi caso parliamo di una crypto così importante e solida che nel tempo non potrà che crescere ulteriormente.

Ethereum

ethereum coin

La seconda criptovaluta più importante di sempre è senza dubbio Ethereum, ma è anche la prima che ha imposto sul mercato il concetto di esecuzione di smart contracts, un principio che utilizza la blockchain per l’esecuzione di una vera infinità di applicazioni diverse tra di loro e che ha fatto in modo che Ethereum diventasse anche l’habitat digitale nel quale tantissime altre criptovalute differenti sono nate e si sono sviluppate: motivo questo che ha portato il valore del ETH a crescere in modo eccezionale in tutti questi ultimi anni, tanto da aumentare del 9000% del 2019 e del 2000% l’anno successivo.

Ripple

ripple coin

Nell’Olimpo delle criptovalute c’è sicuramente anche Ripple con il suo token XRP, ovvero un conio digitale che ha innanzitutto l’unicità di essere stato adottato come metodo di scambio da più di settanta istituti bancari di tutto il mondo che lo utilizzano per sveltire e per rendere tanto più economiche quanto più affidabili tutte le transazioni interbancarie internazionali. Negli ultimi tempi il valore di Ripple è salito di più del 1.000% ed in questo successo il ruolo delle banche è stato ovviamente importantissimo visto che sono riuscite a “nobilitarlo” come uno dei sistemi decentralizzati più scelti dai maggiori rappresentanti del sistema centralizzato per antonomasia grazie alle sue performance ed alla sua sicurezza.

Dogecoin

dogecoin cripto

Diventata famosissima come prima “meme coin”, questa criptovaluta nata per lo più per gioco è riuscita a vedere il proprio valore esplodere letteralmente al punto da aumentare di più del 20.000% solo nell’ultimo anno: un successo nel quale i social network hanno avuto un ruolo chiave fino a farla diventare quasi un “feticcio” che tantissime persone hanno deciso di acquistare più per trend che per vera utilità, persone del calibro anche dello stesso Elon Musk, che con un suo tweet è riuscito a farne schizzare il valore e le vendite in un modo a dir poco incredibile. Ha una volatilità estremamente alta, ma è anche un conio digitale tra i più promettenti in termini di trading.

Basic Attention Token

logo basic attention token

Il Basic Attention Token (creato da Brendan Eich, fondatore di Mozilla e di JavaScript), conosciuto anche come BAT, è una criptovaluta unica nel proprio genere che è stata progettata e messa al mondo per retribuire gli utenti della piattaforma Brave per la loro esposizione a pubblicità mirata: un principio assolutamente molto semplice che promette di rivoluzionare il mondo della pubblicità innestando un circolo virtuoso capace di fare la fortuna degli inserzionisti (che spendono per pubblicità benvoluta dai destinatari ed effettivamente mirata), degli editori (che richiamano a sé inserzionisti a dire poco motivati) ed appunto per gli utenti, che in tutto questo “sorbiscono” solo pubblicità alle quali sono effettivamente interessati venendo per altro retribuiti.

Enjin

enjin coin logo

Quella di Enjin, con il suo token ENJ, è una blockchain creata su Ethereum che ha l’obbiettivo di servire in modo unico l’universo del gaming online offrendo un sistema di pagamento e di esecuzione di smart contracts dedicato che include naturalmente anche grandi performance per la gestione degli NFT: nel tempo questa crypto ideata nel 2017 da Maxime Blagov ha riscosso un’enorme attenzione diventando quasi da subito la criptovaluta “preferita” da Minecraft ed venendo poco dopo adottata anche dal motore di gioco Unity SDK, due “endorsement” che le hanno già fatto raggiungere più di 800 milioni di investitori nel mondo, un risultato che oggi come oggi la rende senza dubbio una delle criptovalute più promettenti e potenzialmente in espansione che ci siano sul mercato.

IOTA

iota logo

IOTA è una blockchain ed una criptovaluta con la “missione” di essere nata per funzionare in modo perfettamente integrato ed altamente performante con il cosiddetto IoT (Internet of Things, Internet delle Cose), un’evoluzione delle applicazioni digitali che non solo necessita di un sistema di pagamento semplice ed efficace, ma che si basa sull’utilizzo di smart contracts che impongono l’utilizzo di una blockchain performante anche a questo riguardo: IOTA serve tutto questo attraverso la sua “struttura tangle” nella quale ogni transazione aggiunta va a validarne a due usando un sistema aciclico che promette di eliminare le differenze di velocità di validazione che caratterizzano altre blockchain. Un progetto che ha già raccolto più di 12 miliardi di dollari da big player come Microsoft, Ubuntu, Cisco o Foxconn.

AAVE

aave logo

Anche AAVE nasce per un utilizzo specifico, nel particolare per diventare la criptovaluta al centro di un virtuoso sistema di prestiti fatti con differenti valute digitali da usare per retribuire chi presta così come fossero gli interessi normalmente riconosciuti ai creditori: questo sistema permette appunto di rivoluzionare il mondo dei prestiti utilizzando il protocollo di AAVE per fare le veci degli intermediari dalla catena di credito estromettendoli insieme ai costi che generano sostituendoli di fatto con gli smart contracts, tutto questo mentre di dà vita ad un percorso di prestito più agile, più economico e soprattutto molto più trasparente e soprattutto finalizzato tanto per cominciare al finanziamento di altri progetti per lo sviluppo digitale.

Polygon

polygon crypto logo

Polygon Crypto, nata in India nel 2017, ha invece la particolarità di essere l’unica criptovaluta emergente finalizzata ad aumentare la velocità ed il livello di scalabilità della blockchain Ethereum applicando il principio tecnologico dello scaling layer-2 diventando così una multichain capace di far operare tra di loro le altre blockchain a cui va in supporto, un sistema tanto semplice quanto efficace che viene affiancato anche dal Polygon SDK, ovvero il framework attraverso il quale si può creare ogni genere di applicazione implementando automaticamente il sistema multichain di Polygon ed utilizzando il suo token digitale MATIC come valuta di scambio e di pagamento.

Tezos

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Tezos, blockchain che utilizza il suo token nativo XTZ, è un sistema informatico di pagamento digitale che ha la peculiarità di nascere a fronte di un concept davvero molto etico e valido che consiste fondamentalmente nel lasciare la gestione della blockchain stessa agli utenti: in questo sistema ogni utente ha diritto di sia di proporre che di votare cambiamenti proposti da altri, cambiamenti che possono riguardare qualsiasi ambito di funzionamento di Tezos dimostrandone oltre ogni forma di dubbio la sua decentralizzazione. Un principio davvero molto virtuoso che nasce per rispondere all’idea che altre Crypto come Bitcoin siano ormai troppo poco in mano alla collettività ma solo a chi ne detiene la maggior parte dei token.

Le migliori criptovalute del 2022

Se quelle presentate poco fa sono secondo noi le crypto che meglio rispondono alla domanda quali criptovalute comprare in questo momento, quelle che seguono sono invece le appartenenti alla Top 5 delle migliori criptovalute 2022 , ovvero le valute digitali che per vari motivi si sono rese recentemente protagoniste della maggiore crescita.

Quali sono? Eccovele qui:

Binance Coin

binance coin

Nata dal sito exchange Binance, questa criptovaluta il cui token è chiamato BNB è diventato popolarissimo tra gli utenti attivi sul sito (questo grazie ai forti sconti che permette di avere quando si utilizza come metodo di pagamento) tanto da estendere la propria fama anche agli investitori più attenti, che ne hanno grandemente apprezzato le performance in termini di velocità di trasferimento. Ma non sono chiaramente da sottovalutare nemmeno i vantaggi che questa crypto dà sulla piattaforma Binance visto che attraverso essa si può investire anche su tutte le altre valute digitali. Tutti ottimi motivi questi che hanno contribuito alla sua crescita del 600% solo nell’ultimo anno.

Monero

monero coin

Questa criptovaluta open source nata nel 2014 ha vissuto un anno veramente speciale del quale è stata una grande protagonista grazie al sempre maggiore successo che sta riscuotendo il suo algoritmo CryptNote capace di offrire un livello di crittografia e quindi di riservatezza che ha davvero pochissimi pari nel panorama delle valute digitali: Monero permette pagamento del tutto anonimi e dal livello di privacy più che garantito, aspetto questo che sembra riscuotere sempre più attenzione da parte degli utenti e quindi di riflesso anche dai mercati, dove le sue performance sono state incredibilmente in rialzo come mai ancora era successo prima di ora.

Stellar Lumens

stellar lumens coin

Una grande crescita è stata poi quella di Stellar Lumens e del token XLM, che pur essendo nati nel 2014 nell’ultimo anno sono riusciti a crescere addirittura del 1.100% diventando tra i maggiori protagonisti nelle agende di investimento di chi prevede che nel tempo crescerà ancora rappresentando uno dei più validi investimenti a medio lungo termine che ci siano in assoluto. Questa rete e la sua valuta digitale creata da Jed McCaleb sono in grado di cestire più di 1.000 transazioni al secondo a fronte di commissioni irrisorie, motivi questi che chiaramente hanno un ruolo chiave nel suo successo sempre più incalzante.

Uniswap

uniswap coin

Nata nel 2018 Uniswap è subito diventata simbolo di una nuova generazione di criptovalute insieme al suo token UNI: un sistema basato sulla rete Ethereum che permette di creare un circuito di crypto lasciato totalmente in gestione degli utenti che ne prendono parte, il che chiaramente lo rende un vero esempio di decentralizzazione. Questo principio sembra aver riscosso più interesse che mai proprio nell’ultimo anno, un successo che ha portato enormi conseguenze in termini di crescita così come in termini di previsioni future su evoluzioni che sembrano voler mantenere questo trend positivo ancora per molto tempo.

Lucky Block

lucky block

Insieme al suo token LBLOCK, la blockchain di Lucky Block è un vero e proprio “outsider” che quest’anno è riuscita ad imporsi tra utenti ed investitori in un modo veramente sensazionale: la visione che sta alla sua base è quella di portare sulla blockchain tutte le lotterie ed i giochi a premi, una rivoluzione che li renderebbe ancora più trasparenti e di semplice (quanto economica) gestione. Una mission tanto unica nel proprio genere riferita ad un mercato che soprattutto negli ultimi due anni è cresciuto tantissimo: il connubio perfetto per ben spiegare l’attenzione e la crescita che in tempi recenti ne hanno caratterizzato l’andamento.

Come funzionano le criptovalute?

Spiegare le criptovalute non è certo un’operazione di poco conto, ma abbiamo deciso di fissare alcuni punti che ben aiutano a comprendere quali siano le caratteristiche fondamentali dei coni digitali, valute di nuova generazione che nascono innanzitutto per rispettare tre elementi chiave: essere decentralizzate, essere scalabili ed essere trasparenti.

Le criptovalute si basano appunto su alcuni concetti fondamentali che possiamo riassumere nei seguenti punti:

  • La blockchain: la catena di blocchi è la vera e propria base tecnologica su cui si basano le criptovalute, è in buona sostanza il registro condiviso sul quale vengono registrate tutte le operazioni e che sta in mano (in modo del tutto condiviso grazie alla tecnologia peer to peer) a tutti gli utenti che utilizzano una determinata crypto. Le operazioni registrate sulla blockchain non sono modificabili individualmente, motivo questo che rende le crypto del tutto trasparenti ed appunto decentralizzate.
  • Block mining: la blockchain per funzionare ha bisogno di una continua elaborazione dei nuovi blocchi che la compongono, operazioni che possono avvenire attraverso calcoli informatici finalizzati a risolvere i nuovi blocchi in un procedimento chiamato appunto block minining. Chi effettua queste operazioni sono i cosiddetti miner, soggetti che attraverso la loro attività informatica permettono alla blockchain di andare avanti e che per questo vengono retribuiti proprio attraverso le criptovalute che contribuiscono a creare.
  • Crittografia: tutte le informazioni relative alla blockchain, così come la natura stessa delle criptovalute, si avvale appunto di un sistema di crittografia per proteggere sia gli utenti che le transazioni che questi fanno, il che è naturalmente una delle ragioni che rende le valute digitali degli strumenti assolutamente sicuri che ben proteggono la privacy a qualsiasi livello la si intenda.

Come scegliere quale criptovaluta comprare?

Scegliere quali criptovalute comprare è una decisione da prendere in modo consapevole, ma anche del tutto personale: sarebbe impossibile per noi decidere per voi ed infatti quanto di più utile in nostro potere sta nel segnalarvi le più promettenti e nello spiegarvi quali sono gli aspetti da tenere maggiormente in considerazione per fare la vostra scelta personale.

I fattori più importanti in questa scelta secondo noi sono i seguenti:

  • Tipologia di trading: innanzitutto è fondamentale avere molto ben chiaro quale sia la tipologia di investimento a cui si è più interessati, principalmente distinguendo l’acquisto di token dalle operazioni di trading online come ad esempio con i CFD, due tipi di investimento assolutamente diversi tra di loro sia per benefici che per oneri. Quando si decide per l’acquisto diretto di token diventa quindi importantissimo scegliere una criptovaluta con un grande potenziale di crescita, mentre scegliendo i CFD diventa invece interessante scegliere con maggiore volatilità.
  • Aspettativa di profitto: salvo grandi colpi di fortuna, l’acquisto diretto di token di criptovaluta ha tempi medio/lunghi per provare a generare profitti, questo perché serve tempo per fare in modo che il prezzo di vendita cresca abbastanza da superare quello di acquisto. Di contro operare con il trading online significa fare investimenti rapidi che portano ad utili in finestre di mercato brevi, il che chiaramente favorisce coloro che “hanno fretta” di raccogliere i frutti dei propri sforzi.
  • Livello di Budget: viene da sé che per scegliere quali criptovalute comprare bisogna tenere per forza in considerazione anche quanto denaro si possa spendere, il che diventa determinante soprattutto quando vogliamo procedere all’acquisto diretto di token. Per spiegare questo punto basta un esempio: se le previsioni e le valutazioni che ci portano a decidere di investire con Bitcoin, questo non è comunque sufficiente a procedere se non abbiamo un budget tale da finanziarne l’acquisto.
  • Tempo a disposizione: per fare degli investimenti finanziari è anche necessario avere del tempo da dedicare, quindi un criterio di scelta è anche relativo alla disponibilità di tempo che abbiamo. L’acquisto diretto di token è un tipo di trading poco oneroso in termini di tempo visto che consiste per lo più nel monitorare il valore della criptovaluta acquistata per rivenderla solo una volta che sale ad un livello convincente, mentre le operazioni fatte attraverso i broker online necessitano di una dedizione continua.

Cosa influenza il prezzo delle criptovalute?

Al di là di quali criptovalute comprare è fondamentale sapere quali siano i fattori che ne condizionano l’andamento del prezzo: i fattori in questione sono ovviamente molteplici, ma possono ugualmente influire in modo più che rilevante nel farne salire come scendere crollare il valore.

Quali sono questi aspetti?

  • Sentimento di mercato: un fenomeno che consiste nel fatto che più un mercato trova interesse, più altro interesse viene generato. Per fare un esempio possiamo dire che la nascita delle criptovalute non ha creato alcuna febbre a riguardo al di fuori degli addetti ai lavori, poi, man mano che più persone hanno cominciato a considerarle, sempre di più di sono diffuse dando vita ad una vera e propria “corsa”.
  • News specifiche: che si tratti della notizia di una azienda importante che si apre alle criptovalute, scenario che porta ad una crescita generale, o di un “incidente” informatico che metta in evidenza alcune debolezze delle crypto, scenario che invece porta ad una sua flessione, le notizie inerenti alle valute digitali riescono ad avere sempre degli effetti sulla crescita o la decrescita del loro valore.
  • Legge: le criptovalute sono realtà nuove e non sempre sono regolate da leggi ad esse dedicate, il che significa che ogni volta che un determinato Paese prende una specifica posizione  a riguardo il loro valore subisce un contraccolpo, positivo quando queste leggi ne favoriscono l’uso o negativo quando invece gli organi legiferanti si esprimono in modo restrittivo.
  • I Media: la presenza delle criptovalute nei media ha un influsso molto forte sul valore delle criptovalute, basta pensare ai social network ed all’effetto dell’interesse collettivo che generano le dichiarazioni di personaggi notabili. L’esempio più eclatante è dei tweet di Elon Musk che più di una volta sono riusciti a creare dei veri “casi di mercato” come quando con un tweet è riuscito a far passare Dogecoin dall’essere un meme coin “giocoso” a diventare una delle crypto più scambiate e più in crescita per valore.

I costi per investire in criptovalute

Quando si decide di investire in crypto attraverso i broker online non è solo importante scegliere quali criptovalute, ma anche scegliere il referente giusto: una scelta che non dipende solo dai vari dettagli che più connotano ciascun broker, ma anche dai costi ai quali si va incontro.

I broker online in molti casi permettono di investire a commissione zero, ma questo non significa né che sia sempre così né che lavorino a guadagno zero: questi portali il più delle volte guadagnano dagli spread, ovvero dalla differenza dal prezzo di acquisto e di rivendita di un determinato asset, quindi per capire a quali costi si va incontro è proprio a spread e commissioni che serve prestare attenzione.

Volete qualche esempio a riguardo? Basta prendere in considerazione i cinque broker online che consideriamo essere la Top 5 assoluta e paragonare i loro spread e le loro commissioni di servizio.

Quali sono secondo noi i 5 Top Broker?

Piattaforma Commissioni Spread
etoro logo 0,5% a partire da 0,75%
avatrade logo 0,35% a partire da 0,20%
plus500 logo zero Fisso e variabile
xtb logo zero a partire da 0,22%
capital com logo zero a partire da 0,001 pip

Conclusione: opinioni e consigli prima di investire in criptovalute

E qui si conclude questa nostra panoramica su tutti gli aspetti più importanti che si vengono a creare quando decidiamo di investire in criptovalute utilizzando i CFD proposti dai migliori broker del settore, un approfondimento che consideriamo fondamentale per chiunque sia attratto da questa tipologia di trading.

Cosa ne pensate? Vi attira l’idea di operare su questo tipo di asset? Se così fosse vi suggeriamo di leggere anche tutte le altre pagine che abbiamo pubblicato a questo riguardo.

FAQ – Domande frequenti

💰 Sono un principiante e vorrei investire in criptovalute, da dove comincio?

Chiaramente il primo passo in assoluto per investire in criptovalute è la scelta di un broker di qualità che offra la possibilità di operare con questo asset senza però essere limitante nelle altre possibili tipologie di trading. Se poi il livello di partenza è quello di un principiante diventa ancora più importante scegliere il broker più adatto.

💰 Dove investire in criptovalute?

Per investire in criptovalute in modo soddisfacente bisogna far sempre riferimento a broker di trading online di qualità che le inseriscono tra gli asset di riferimento. La scelta del sito giusto gioca un ruolo sempre centrale in qualsiasi caso, ma parlando di un asset particolare e meno regolato come le criptovalute diventa ulteriormente importante affidarsi solo a realtà di qualità garantita e certificata a livello internazionale.

💰 Quale criptovaluta è la meno rischiosa?

Considerando che oggi come oggi al mondo esistono più di mille criptovalute sarebbe difficile stilare una vera e propria “classifica di rischio”, però è evidente che le monete virtuali più forti e famose siano anche quelle maggiormente capaci di garantire sicurezza: parliamo di nomi come Bitcoin, Ethereum o Litecoin.

💰 Quanti soldi investire in criptovalute?

Per capire quanto investire in criptovalute bisogna usare lo stesso criterio che per qualsiasi altra tipologia di trading, che poi è la unica corretta: bisogna investire sempre e solo porzioni del proprio patrimonio che non mettano a rischio la sicurezza e la serenità personale.

💰 Quale ritorno sull’investimento aspettarsi?

Come sempre è molto difficile stimare in generale il ritorno a cui può portare una specifica tipologia di asset, anche perché dipende da tanti fattori tutti insieme dei quali alcuni per definizione variabili, ma quando parliamo di investire in criptovalute quel che certo è che sfruttandone la volatilità è possibile realizzare operazioni di trading estremamente soddisfacenti.

💰 Ci sono delle tasse sui ricavi fatti con le criptovalute?

Le regole sulla tassazione dei ricavi a cui si va incontro facendo trading con le criptovalute sono esattamente identiche a quelle relative a qualsiasi altro asset. Diverso è quando parliamo dell’acquisto e della vendita di criptovalute, situazione in cui ci crea per definizione una zona di grigio, ma quando i nostri investimenti vengono fatti attraverso CFD tutto risulta molto più lineare.


Il 67% dei conti degli investitori retail perde denaro negoziando CFD con questo fornitore. È necessario sapere come funzionano i CFD e se ci si può permettere di perdere i propri soldi.
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Per saperne di più, ecco le nostre guide dettagliate sulle criptovalute: