Trading criptovalute: come funziona e da dove iniziare? La guida crypto trading 2022

Ultimo aggiornamento il 22/08/22

Investire in criptovalute è un’attività sempre più praticata, anche nel nostro Paese. A spingere un numero crescente di trader a farlo è la straordinaria liquidità del mercato, oltre alla speranza di riuscire ad approfittare al meglio delle variazioni di valore degli asset.

Come tutte le attività di carattere finanziario, però, il trading criptovalute comporta notevoli rischi, soprattutto per chi vi si accosta sottovalutandoli e senza avere una strategia ben chiara tesa ad ottimizzare le risorse investite sulle varie blockchain.

Proviamo quindi a far capire meglio cosa si intenda per trading criptovalute e ogni aspetto ad esso collegato.

Cos’è il trading di criptovalute?

Il trading delle criptovalute online è l’attività di investimento orientata allo sfruttamento delle variazioni di valore degli asset digitali, ovvero quelli che derivano dall’utilizzazione della tecnologia blockchain.

Oscillazioni spesso violentissime, che comportano sempre notevoli rischi per chi sottovaluta il rischio cui si sta esponendo con il trading crypto. Basta in effetti dare uno sguardo alle sedute giornaliere di mercato per notare come a volte bastino poche ore per vedere crescite o crolli dei prezzi a due cifre.

La prima condizione è naturalmente allettante per chi si propone di speculare sul valore della criptovaluta, la seconda è invece da evitare accuratamente. Per farlo occorre sapere come muoversi per ridurre al minimo la propria esposizione.

Questa guida si propone di conseguenza l’intento di aiutare gli investitori alle prime armi a fare al meglio Crypto trading.

people investing in bitcoin and cryptocurrencies

Come funziona il trading di criptovalute?

Il trading crypto va condotto in due modi: tramite l’acquisto diretto su un sito, denominato exchange, oppure utilizzando i Contract for Difference, ovvero i derivati che vanno a riflettere fedelmente il prezzo di un sottostante.

Nel primo caso per provare a lucrare sul Crypto trading occorre aprire un account presso una piattaforma che scambia peer to peer valute digitali, ad esempio Binance, Coinbase, Bittrex, Bitstamp o altro. Un sito di questo genere fa in pratica da intermediario mettendo a contatto chi intende acquistare criptovaluta con gli interessati, in cambio di una commissione.

Una volta espletato questo passo preliminare, è il momento di iniziare ad acquisire i token (Bitcoin, Ethereum, Cardano tra i più noti in assoluto), i quali vanno però sempre custoditi al riparo da eventuali incursioni di estranei intenzionati ad appropriarsene indebitamente.

Per farlo, occorre dotarsi di un wallet, un portafogli elettronico, la cui utilizzazione spetta esclusivamente a chi ne possiede le chiavi private (una stringa alfanumerica equivalente alla classica combinazione della cassaforte).

I wallet sono solitamente suddivisi in due categorie:

  1. Cold wallet, ovvero i dispositivi che sono separati dagli altri, in maniera da ripararli al meglio da eventuali incursioni hacking. Questo tipo di portafogli genera la chiave privata, quella necessaria per le transazioni, tramite un processo che avviene senza alcun genere di promiscuità con altri dispositivi;
  2. Hot wallet, i quali vengono invece posizionati su un personal computer oppure su uno smartphone.
    In questo caso, la generazione della chiave privata avviene in un ambiente che viene ad essere condiviso da molti altri dispositivi, amplificando notevolmente i rischi per l’utente.

L’acquisto diretto dei token permette però di provare a trarre profitto dal proprio commercio soltanto nel caso in cui essi aumentino il valore dal momento in cui il trading è stato inaugurato. Questo è il motivo per il quale nel corso degli ultimi anni in molti hanno deciso di sfruttare uno strumento che permette di fare trading anche con le variazioni di prezzo negative, ovvero i CFD.

Esempio di trading di criptovalute con CFD

Come abbiamo ricordato nel passo precedente di questa recensione, l’utilizzo di un CFD consente di aprire una posizione sulla base di una previsione. Se si pensa che la valuta virtuale vedrà un calo del suo prezzo si deciderà il numero dei contratti che si intende aprire per adottare l’opzione short, nel caso in cui si pensa che il suo valore sia destinato a crescere si punterà su long.

A questo punto non resta che attendere il verificarsi della propria previsione o meno. Uno dei vantaggi offerti dal trading di crypto coi CFD consiste proprio nella possibilità di chiudere quando si vuole la propria posizione, anche utilizzando strumenti tecnici come lo stop loss, il quale compie l’operazione in automatico una volta che il prezzo del sottostante tocchi un livello sancito come massima perdita sopportabile.

Oppure il take profit, che compie la stessa operazione quando il guadagno ha raggiunto la proporzione desiderata.

Come fare trading con criptovalute

Gli investimenti nel trading delle criptovalute online, quindi, vanno condotti in due modi estremamente diversi: l’acquisto diretto su un exchange o l’apertura di uno o più CFD su di esse.

Si tratta in effetti di modalità da valutare sulla base del proprio profilo di rischio e dei pro e contro ad essi collegati. Per quanto riguarda l’acquisto diretto tramite scambio di criptovalute o broker di trading online, ad esempio eToro, il vantaggio è rappresentato dal fatto che alcuni token sono ormai accettati come mezzo di pagamento da parte di molti esercizi commerciali.

Basti pensare ad esempio che il Bitcoin non è soltanto il benvenuto in grandi punti vendita (ad esempio in Francia), ma anche presso bar, ristoranti e altre piccole strutture che hanno deciso di aprirsi all’innovazione monetaria.

Mentre negli Stati Uniti AMC Entertainment, la più grande catena globale di sale cinematografiche, ha aperto la vendita dei biglietti a Bitcoin, Bitcoin Cash, Ethereum, Litecoin e Dogecoin.

bitcoin

Lo svantaggio, per chi decide di detenere valuta digitale, è invece collegato alle complicazioni derivanti dalla conservazione degli stessi in un wallet.

Il primo in tal senso è l’installazione del sistema: per chi non è dotato delle necessarie competenze tecniche operazioni simili possono rivelarsi una sorta di impresa. Oltre a lasciare aperta la strada alle possibili scorrerie dei pirati informatici, con conseguente sottrazione di quanto contenuto all’interno del portafogli virtuale.

Senza contare, la possibilità che il possessore ne smarrisca le chiavi private. Incredibilmente, infatti, si tratta di un evento molto ricorrente, come ben sanno gli utenti di Quadriga CX, exchange fallito dopo il decesso del suo fondatore, Gerald Cotten, l’unico che possedeva le chiavi dei wallet aziendali in cui erano conservati i gettoni ad esso affidati dai clienti.

Le migliori piattaforme per il trading criptovalute del 2022

Tra le tante piattaforme di trading che hanno rivolto la propria attenzione all’investimento in asset digitali, ce ne sono alcune che sono riuscite a farsi largo per il notevole mix tra sicurezza, servizi e convenienza proposto ai propri clienti, che non possiamo ignorare nella nostra guida. Andiamo a vedere nel dettaglio quali sono.

eToro

etoro logo

eToro è un sito da cui è praticamente impossibile prescindere, quando si elabora una recensione sulle migliori piattaforme per il trading in criptovalute. Il broker israeliano è infatti noto a livello globale per il suo social trading, ovvero la particolare modalità di trading che permette agli utenti alle prime armi di copiare le transazioni intraprese dagli investitori più affermati.

Un’opportunità tale da ridurre drasticamente il rischio corso da chi difetta di esperienza e da consentire di iniziare a capire il funzionamento dei mercati, senza pericoli eccessivi di perdere il capitale messo a deposito.

Un broker così innovativo non poteva non offrire il trading criptovalute online. Coloro che intendono approfittarne possono inaugurare l’account con conseguente deposito, aprire una posizione su Bitcoin, Ethereum e un gran numero di token tra i più importanti, e di chiuderla in caso di profitto desiderato.

Oppure inaugurare uno o più CFD, in modo da poter lucrare dal trading non solo sull’aumento, ma anche su un’ eventuale caduta del prezzo del sottostante. Il tutto con la convenienza tipica di eToro e la possibilità di utilizzare un conto demo gratuito per capire meglio il mercato.

Inizia a fare trading con eToro

Il 67% dei conti degli investitori retail perde denaro negoziando CFD con questo fornitore. È necessario sapere come funzionano i CFD e se ci si può permettere di perdere i propri soldi.

Capital.com

capital com logo

Altro sito di rilievo per chi intende fare Crypto trading e impossibile da ignorare in questa nostra recensione, è poi rappresentato da Capital.com, il broker che più di altri ha deciso di puntare con grande forza sulla compravendita di denaro digitale.

La proposta allestita dalla piattaforma è in effetti vastissima e continua ad aumentare con le aggiunte suggerite dall’evoluzione del mercato crypto. Al momento sono più di 150 le valute virtuali proposte, tra cui gli ormai tradizionali Bitcoin, Ethereum, Cardano e Ripple, i quali vanno a mixarsi ai token rampanti. Il risultato finale è un paniere di prodotti tale da non temere confronti.

Un’ incredibile proposta tale da spingere molti utenti ad aprire un account su Capital.com, versare i soldi di deposito necessari e iniziare a investire sul trading  di criptovalute, con tutta la sicurezza necessaria per poter concentrarsi sulle transazioni. Con l’opportunità opzionale di saggiare le proprie strategie su un conto demo gratuito.

Inizia a fare trading con Capital.com

Plus500

plus 500 logo

Non prevede invece l’acquisto diretto di criptovaluta Plus500. Il broker è ormai da tempo considerato tra i più importanti del settore, in particolare per l’eccellente livello dei servizi proposti, tra cui il conto demo gratuito, la convenienza in termini di costi e standard qualitativi di assoluto rilievo, anche in termini di sicurezza.

Coloro che vogliono fare trading possono in questo caso sottoscrivere i CFD, considerati tra i migliori in circolazione.

In questo caso, il paniere di divise elettroniche offerte a chi apre un account, con relativo deposito, è però limitato alla valuta virtuale più importante, ovvero Bitcoin, Ethereum, Litecoin, Stellar, Cardano e Bitcoin Cash.

Una proposta quantitativamente, ma non certo qualitativamente limitata, tale da consentire di fare trading in criptovalute online potendo confidare sull’ormai apprezzata professionalità della piattaforma.

Inizia a fare trading con Plus500

Il 77% dei conti degli investitori al dettaglio perde denaro negoziando CFD con questo fornitore. Valuti se può permettersi di correre questi alto rischio di perdere il suo denaro.

Libertex

logo libertex

Libertex è una piattaforma di trading gestita da Indication Investments Ltd., operante ormai dal 1997. Un arco temporale che ha permesso al broker di farsi apprezzare in particolare per la proposta di CFD, lo strumento su cui ha deciso di focalizzare i propri sforzi.

Quelli proposti dal sito Libertex sono in effetti considerati tra i migliori in assoluto proposti dal settore. In una offerta di questo tipo, non potevano naturalmente mancare i CFD di criptovaluta.

Una volta inaugurato il conto personale e operato il deposito di soldi necessario, gli utenti possono dare vita ad operazioni allo scoperto sugli asset virtuali più popolari, a partire da Bitcoin, Ethereum, Ripple, Monero, Dash. Il tutto confidando sulla sicurezza e la professionalità di una struttura che ha in effetti poco da invidiare ai giganti del settore, anche per il trading crypto.

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Trading di criptovalute: quali sono le crypto più popolari?

Per rispondere basta in effetti dare un’occhiata alla classifica di CoinMarketCap relativa alla capitalizzazione di mercato per notare come se le prime due posizioni sono largamente appannaggio di Bitcoin e Ethereum, alle loro spalle la lotta per ritagliarsi un posto al sole è estremamente serrata.

Una vera e propria bagarre cui concorrono progetti di lunga data come Cardano, Ripple, Solana, meme coin come Dogecoin e Shiba Inu, progetti di finanza decentralizzata come Terra, Avalanche e Uniswap, oppure stablecoin come Tether.

Un lotto che rappresenta però soltanto la punta dell’iceberg, considerato come siano migliaia i token in circolazione. Per chi intende fare trading con le criptovalute, la varietà non rappresenta in effetti un problema.

Quale criptovaluta scegliere per il crypto trading?

Alla luce della situazione che abbiamo appena descritto, non è semplice scegliere l’oggetto del proprio trading .

Se il Bitcoin rappresenta naturalmente l’oggetto del desiderio della stragrande maggioranza dei trader, anche perché le notizie sulla creazione di Satoshi Nakamoto sono oggetto di pubblicazione giorno dopo giorno, agevolandone il commercio, ci sono però altri token che stanno consegnando grandiosi risultati ai propri investitori.

Basti pensare alla recente notizia relativa ad una delle balene (grandi investitori) di Shiba Inu, possessore di un quantitativo di token pari a svariati miliardi di dollari, frutto di un investimento iniziale pari ad appena 8mila biglietti verdi.

Tra gli asset che sembrano ormai sulla strada del decollo, aggiungiamo da parte nostra quelli collegati al Metaverse. Un orientamento che è letteralmente decollato dopo il cambio di nome preventivato da Facebook, facendo decollare in particolare The Sandbox e Decentraland.

Possiamo dire, in definitiva, che la scelta dell’asset su cui aprire una posizione per il Crypto trading, va operata tenendo conto del proprio profilo di investitore.

Chi non ha paura di correre qualche rischio può senz’altro far convergere le sue preferenze su un progetto dichiaratamente speculativo, ad esempio Dogecoin.

Chi, al contrario, vorrebbe limitare la sua esposizione su livelli ragionevoli, dovrebbe invece optare per una stablecoin, oppure su una valuta digitale che si propone di svolgere una funzione importante nella vita di tutti giorni, ad esempio Filecoin. La scelta in tema di trading è comunque vastissima.

Come scegliere?

L’individuazione dei fattori base per scegliere gli asset su cui provare a fare trading di criptovalute è in pratica il primo passo da considerare, per provare a generare profitto.

Il nostro consiglio è di optare per i token più noti, evitando in particolare quelli appena lanciati. Basta in effetti vedere quanto capitato con Squid, la criptovaluta ispirata dall’omonimo gioco, per capirlo.

Dopo il suo esordio, infatti, la sua quotazione è cresciuta del 310mila per cento in pochi giorni, prima di rivelarsi una semplice truffa. Tutti coloro che intendono fare trading crypto su piattaforme abilitate dovrebbero procedere in questo modo, prima di investire il denaro.

Trading criptovalute: prova con un conto demo

Per chi intende portare avanti un proficuo trading, la soluzione ideale consiste nell’apertura di un conto demo gratuito. Per tale si intende la particolare modalità simulata grazie alla quale è possibile aprire e chiudere una posizione senza impiegare soldi reali.

In tal modo è possibile saggiare sul campo l’avanzamento della propria formazione e la validità delle strategie apprese. L’unica contropartita è invece rappresentata dalla mancanza di stress derivante dal fatto che con un sistema demo non sono in gioco soldi reali.

Quali strategie scegliere per fare trading di criptovalute?

Per provare ad ottenere risultati positivi dal trading criptovalute occorre scegliere le strategie più adeguate. Dalla risposta al quesito dipendono in effetti i risultati finali. Anche per il trading possiamo dire che la scelta può essere operata tra quelle più comuni, di breve e lungo termine.

Prima di decidere, però, occorre dare vita ad un’ analisi spassionata, in cui tenere in conto fattori come il personale profilo d’investitore e le caratteristiche del tutto particolari del mercato crypto.

Una volta chiarito il quadro, sarà effettivamente più facile procedere alla scelta della strategia di trading crypto ida utilizzare.

Crypto trading Intraday

Come accade nel caso di tutti gli asset finanziari sottoposti a forti tensioni sui mercati, anche nel Crypto trading la strada migliore può essere individuata nel trading intraday, ovvero in quella modalità di trading che prevede l’apertura e la chiusura della posizione assunta nell’arco della stessa giornata, spesso in periodi temporali molto ristretti.

Tra le strategie che sono solitamente inserite in questa tipologia di operazioni, rientra in particolare lo scalping, per le transazioni di brevissimo periodo. Mentre tra gli strumenti che sono in grado di fare da base per un proficuo trading criptovalute intraday, occorre ricordare le notizie. Basta in effetti una news per far decollare o crollare il prezzo di una valuta.

La strategia tradizionale: Compra e Tieni

Per chi non intende seguire le bizze del mercato, il trading criptovalute ideale può invece essere rappresentato dalla strategia Buy and Hold (in italiano Compra e tieni).

Stiamo parlando di quella preferita da Warren Buffett, ovvero l’Oracolo di Omaha, considerato alla stregua di una leggenda dai trader di ogni parte del globo.

Se Buffett, come noto, non è assolutamente interessato al trading delle criptovalute, il suo modo di investire è comunque caratterizzato dallo studio di un asset e dalla valutazione della sua idoneità ad una detenzione a lungo termine.

Per coloro che non intendono portare avanti un trading di breve periodo, in effetti estremamente pericoloso, il Buy and Hold è in grado di rappresentare una soluzione ideale, soprattutto se preceduto da una corretta analisi dei tanti fattori in gioco.

Trading di criptovalute automatico

Come abbiamo ricordato già in questa recensione, il trading criptovalute automatico è sempre in funzione, praticamente senza soste. Soste che, però, sono necessarie fisiologicamente agli investitori.

E’ questo il motivo che dovrebbe spingere chi intende evitare rischi e sfruttare ogni possibile occasione a mettere in campo strumenti tecnici in grado di aiutarlo.

Tra di essi non manca il trading automatico criptovalute, ovvero l’utilizzo di programmi concepiti con lo specifico intento di poter bypassare i tempi necessari al riposo.

Strumenti di questo genere sono offerti dai broker o anche da società che li realizzano per poi metterli a disposizione degli interessati.

Basti pensare al caso di Andrei Badoiu, un trader londinese che ha ideato un bot il quale provvede all’acquisto in automatico di Bitcoin ogni volta che il fondatore di Tesla, Elon Musk, posta un tweet a sostegno dell’icona inventata da Satoshi Nakamoto.

Funzionano realmente i robot per il trading criptovalute? Com’è ormai noto, il giudizio su di essi non è positivo. La loro reazione scatta infatti al realizzarsi di un determinato evento e la resa è quindi influenzata dal settaggio dei parametri.

Chi intende realmente avvalersi di un programma di questo genere per il trading dovrebbe prima informarsi sulle effettive prestazioni da esso assicurate. Per farlo deve dare vita ad una panoramica sul web, alla ricerca di recensioni espresse dai diretti interessati, ovvero i trader.

Trading di criptovalute vs. acquisto: quali sono le differenze?

Abbiamo già cercato di spiegare le caratteristiche, i pro e i contro di queste due modalità di investimento.

Il Crypto trading con l’apertura di CFD presso uno dei migliori broker come eToro o Plus500 consente di provare a trarre profitto sia dalla crescita che dalla caduta del valore della criptovaluta adottata.

Questo genere di derivato è in grado inoltre di mettere a disposizione dell’utente interessato la possibilità di prendere posizioni allo scoperto, ovvero senza avere a disposizione il denaro movimentato. In tal modo non è necessario avere grandi risorse per inaugurare e condurre al meglio il trading con criptovalute.

I vantaggi del trading di criptovalute

Il principale vantaggio del trading in criptovalute è rappresentato dalla liquidità di questo mercato. Ovvero dalla grande mole di scambi che lo caratterizzano, tale da rendere facile un’ immediata rivendita dell’asset trattato, permettendo di mettere immediatamente a frutto la variazione della sua quotazione.

Altro vantaggio di non poco conto del trading è poi rappresentato dalla sua volatilità, che crea gli spazi in cui un trader accorto andrà ad inserire le sue transazioni e trarne vantaggio.

Non va poi sottovalutato il fatto che questo mercato è aperto sette giorni su sette. Una caratteristica derivante in particolare dal fatto che le contrattazioni avvengono peer to peer, ovvero senza un’autorità centrale che ne diriga le operazioni.

Quali sono i limiti del crypto trading?

Il crypto trading ha gli stessi limiti che sono tipici di tutte le attività collegate ad asset finanziari, i quali sono per definizione volatili, ovvero sottoposti a tensioni fortissime sui mercati. Tensioni che possono rivelarsi complicate da gestire per chi è ai primi passi nel trading o per chi pensa che si tratti di una sorta di gioco.

Il trading su criptovalute, al contrario, è un’attività da condurre con la massima serietà.

Alla base della quale ci dev’essere non solo un processo di formazione continua, teso ad affinare le proprie competenze di carattere economico, ma anche la massima attenzione alle notizie quotidiane che possono interessare gli asset su cui si è deciso di investire.

Basta in effetti un tweet di Elon Musk o una decisione presa da enti governativi per innescare folli corse al rialzo o improvvise cadute. Il settore del trading cripto va affrontato con una dose aggiuntiva di prudenza.

Conclusioni crypto trading

Il trading criptovalute è un’attività in grado di offrire notevoli vantaggi e anche qualche svantaggio. Il bravo trader è quello che riesce a sfruttare i primi e a limitare per quanto possibile i secondi.

Può farlo acquistando direttamente i token presso un exchange peer to peer, oppure aderendo alla proposta di un broker di trading online per poi conservarli in un wallet.

Oppure utilizzando all’uopo i derivati offerti dalle piattaforme che offrono servizi finanziari sul web. In un caso e nell’altro, la massima attenzione è d’obbligo prima di investire denaro sul Crypto trading con fondate speranze di un’adeguata remunerazione.

Domande Frequenti

Abbiamo sinora esaminato molti aspetti collegati al Crypto trading. L’ultimo passo della nostra recensione deve essere necessariamente rappresentato dalle FAQ. Andiamo a vedere quelle che possiamo considerare fondamentali per quanto concerne il trading di crypto.

Ci sono dei costi associati al trading di criptovalute?

Il trading criptovalute comporta costi ben precisi. Il primo è quello relativo alle commissioni da versare all’exchange o alla piattaforma di trading che lo propone, il quale andrebbe valutato prima dell’apertura di un account.

Nel caso dell’acquisto diretto, inoltre, si deve acquistare un wallet, oppure affittare di uno presso l’operatore scelto. Questa seconda opzione è però sconsigliata dagli esperti, in quanto i portafogli elettronici in questione sono i preferiti dagli hacker.

È una buona idea iniziare a fare trading di criptovalute?

Sicuramente sì, considerata la straordinaria liquidità di questo mercato e la sempre crescente influenza della tecnologia blockchain su cui si reggono gli asset digitali. La sua altrettanto eccezionale volatilità, però, impone di fare il trading con estrema cautela e adottando strategie tese al contenimento del rischio. Non farlo, espone il trader alla possibilità di perdere rapidamente tutti i soldi investiti o una gran parte di essi.

Conviene fare trading di criptovalute?

La domanda è mal posta. Il trading con le criptovalute è conveniente per chi riesce a guadagnare da questo genere di attività, non lo è per chi perde i propri soldi. Il vero quesito dovrebbe quindi essere il seguente: cosa posso fare per rendere conveniente una transazione sul denaro elettronico? Nel caso in cui si adottino strategie all’altezza e si utilizzino tutti i metodi in grado di ottimizzarlo, l’investimento nel trading può rivelarsi in effetti proficuo, naturalmente non sempre, ma con una certa frequenza.

Il trading di criptovalute è rischioso?

Anche in questo caso la risposta della nostra guida è affermativa. Il Crypto trading è estremamente rischioso, come si capisce agevolmente osservando l’evoluzione dei mercati. Le transazioni sulle principali valute digitali evidenziano una volatilità tale da poterne comportare un consistente apprezzamento o deprezzamento nell’arco di pochi minuti.

Per questo motivo occorre non solo conoscere il mercato, ma anche seguire con molta attenzione le notizie relative al token su cui si è deciso di aprire una posizione. Basta infatti un tweet o una novità per provocare un vero terremoto. Quando si intende fare Crypto trading online sulle piattaforme abilitate occorre tenerlo in debito conto prima di investire denaro.


Fabrizio foto

Fabrizio Mills | Operatore di borsa- Nato in una piccola città dell’Ohio si trasferisce in Italia all’età di 25 anni dopo aver conseguito un Bachelor in Finance presso l’Ohio State University. Ha inoltre conseguito un master alla Bocconi di Milano dove ha conosciuto Massimo.  Lavora oggi alla borsa di Milano come broker e dealer.


Per saperne di più, ecco le nostre guide dettagliate sulle criptovalute: