Comprare Sandbox crypto: tutto ciò che occorre sapere sul token del Metaverso

Ultimo aggiornamento il 16/05/22

Il 67% dei conti degli investitori retail perde denaro negoziando CFD con questo fornitore. È necessario sapere come funzionano i CFD e se ci si può permettere di perdere i propri soldi.

Per chi ha intenzione di investire in criptovalute, le possibilità sono praticamente sterminate. Attualmente, infatti, oltre al Bitcoin sono presenti sui mercati migliaia di Altcoin, più o meno famose. Un panorama che continua ad arricchirsi mese dopo mese, con proposte di vario genere.

Tra quelle che sembrano in grado di avere un ruolo di spicco nell’immediato futuro c’è anche Sandbox crypto. Andiamo perciò a conoscere questo token e a cercare di comprendere i motivi che spingono molti esperti a prevederne il prossimo boom.

Cos’è sandbox (SAND)?

sandbox logo

The Sandbox (SAND) è una nuova criptovaluta collegata ad un videogame. Si propone quindi come notevole alternativa finanziaria alle valute virtuali classiche, offrendo in particolare la possibilità di guadagnare token nel corso dei vari giochi. Ove l’universo in cui agisce il giocatore può essere trasformato. Inoltre, l’utente ha un’opportunità aggiuntiva: quella di dare vita alla compravendita di NFT che traggono ispirazione proprio dal gioco.

In questo meccanismo, la blockchain cui fa riferimento il progetto, riesce a rivelarsi molto rapida, permettendo invio e ricezione di asset virtuali in tempi molto brevi. Caratteristiche tali da spingere molte analisi a preconizzare un sicuro successo per Sandbox crypto.

screenshot web sandbox

Chi ha creato The Sandbox?

A creare The Sandbox sono stati Arthur Madrid e Sebastien Borget. Il primo è il CEO di Pixowl e si è laureato in economia presso l’Université Paris Dauphine nel 2000. Dopo aver iniziato in qualità di consulente all’interno di Eurogroup Consulting France, ha deciso di misurarsi con la fondazione di una sua azienda, 1-Click Media. Quando questa è stata acquistata da Ipercast ha iniziato l’avventura di Pixowl, sfociata nella creazione di Sandbox.

Borget funge a sua volta in qualità di COO dell’azienda. Laureatosi nel 2007 in reti di sistemi informatici e telecomunicazioni presso l’Institut national des Télécommunications, ha iniziato proprio in 1-Click Media. Il suo lavoro gli ha quindi consentito di farsi notare da Arthur Madrid, con cui ha formato un binomio indissolubile.  Pixowl è nata nel 2011, dando vita a molti progetti, tra cui proprio Sandbox crypto è quello che gli ha regalato la grande notorietà.

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Cosa rende unica the sandbox crypto?

A conferire aspetti di unicità a The Sandbox è proprio il mixare due mondi particolari come giochi e tecnologia blockchain. Si tratta di una caratteristica notevole, alla luce del fatto che in pochi hanno provato a sfruttarla. Pixowl ha iniziato a battere questa strada nel 2011 dando vita ad un ecosistema in cui i giocatori sono chiamati a creare e raccogliere risorse basate su blockchain.

In tal modo hanno anticipato una tendenza che è letteralmente esplosa dopo la decisione di Facebook di mutare il suo nome in Meta. Il Metaverso in questione prevede l’utilizzo del token SAND, ad esempio per l’acquisto di NFT, e la formazione di una comunità chiamata a condividere l’esperienza di gioco. Ponendo così le basi per un progetto proiettato nel futuro. Tanto da richiamare l’attenzione, anche finanziaria, di colossi del settore come Atari, CryptoKitties ed Helix.

SAND crypto è una criptovaluta riconosciuta?

La risposta è del tutto affermativa. Sandbox crypto è una valuta virtuale che ha già saputo calamitare grande attenzione, proprio grazie al suo legame con Metaverso e NFT. Se ne è parlato molto proprio dopo la decisione di Facebook, che ha innescato una corsa al rialzo di tutte le criptocurrency ad esso collegate.

Una discussione non solo intensa, ma destinata a proseguire nell’immediato futuro. A farlo pensare è proprio lo sbarco nel settore di un rilevante numero di grandi aziende, intenzionate a sfruttare la realtà virtuale a fini commerciali. In questo panorama non è difficile preconizzare un grande futuro per il Metaverso e per le criptovalute ad esso collegate.

Come funziona the sandbox (SAND)?

The Sandbox crypto é un ecosistema gaming decentralizzato in cui i creatori possono condividere le loro creazioni con Voxel Editor e le esperienze di gioco create utilizzando la blockchain di Ethereum. In questo luogo virtuale ognuno può dare vita ad oggetti da rivendere sotto forma di NFT nel marketplace dedicato.

Proprio la costruzione sulla blockchain di ETH ha spinto i creatori del sistema ad utilizzare il meccanismo di consenso proof-of-stake ( PoS ). A fungere da propellente è SAND, un token ERC-20 in versione standard che si può non solo utilizzare per giocare, ma anche per riscuotere i premi garantiti dallo staking.

Si tratta di una scelta saggia, soprattutto alla luce delle grandi polemiche di cui è oggetto il meccanismo di consenso proof-of-work (PoW) usato per il Bitcoin. Il PoS, infatti non comporta l’impiego di grandi quantità di energia elettrica al fine di convalidare le transazioni. Inoltre, è in grado di permettere molte applicazioni differenti, senza il venir meno della sicurezza delle risorse impiegate.

The Sandbox presenta programmi paralleli come Game Maker e VoxEdit, messi a disposizione di tutti in maniera del tutto gratuita. In tal modo è possibile dare vita a risorse da condividere oppure utilizzare personalmente, ricavandone una rendita passiva.

Proprio VoxEdit permette di mettere in vendita i contenuti creati non solo sul marketplace interno, ma anche su quelli esterni come Rarible o OpenSea. La gestione dei token è a sua volta resa possibile dal wallet collegato all’utente all’atto della sua iscrizione alla piattaforma.

Come guadagnare con Sandbox

Per guadagnare dalla propria attività su The Sandbox, si può quindi giocare, in maniera assolutamente gratuita. Proprio dal completamento dei giochi e delle missioni dipende il numero di SAND che entreranno a far parte del tesoro custodito all’interno del proprio wallet. E’ inoltre possibile ottenere NFT da rivendere sul marketplace dedicato. Entrambe le attività consentono quindi di accumulare token da convertire quando lo si riterrà opportuno in euro reali.

Sandbox crypto, però, può essere a sua volta investito nella compravendita di terreni virtuali, i cosiddetti LAND, o degli asset collegati ai videogame proposti dalla piattaforma. Proprio in relazione ai lotti di gioco disponibili, Sandbox crypto segna una discontinuità nei confronti di MineCraft.

Il loro numero, infatti, è stato fissato a 166.465, dando luogo ad un universo definito. E’ lecito supporre che con il trascorrere del tempo questo mondo sarà sempre più popolato acuendo l’interesse per i lotti in questione. Sarà cioè possibile non solo acquistarlo, ma anche affittarlo e rivenderlo, oltre a proporlo per fini pubblicitari. Non è quindi difficile prevedere una esplosione dell’interesse da parte delle grandi aziende per i LAND.

La fornitura massima

Come per quasi tutte le criptovalute, anche nel caso di Sandbox crypto è prevista una fornitura massima. Il totale deciso è in questo caso attestato a 3 miliardi, di cui ne sono stati per ora immessi sul mercato circa 700 milioni. Di questi, poco più di un quarto sono stati accantonato all’interno di una riserva aziendale, mentre circa il 30% è stato appannaggio del team di sviluppo. Altre quote più o meno cospicue sono state poi riservate alla vendita seed del token e alle commissioni destinate ai consulenti. Infine, poco più di un decimo è destinato al lancio di una Binance Launchpad Sale.

Come comprare the sandbox?

Per chi vuole provare a trarre profitto da Sandbox crypto, le strade sono due:⁠

  1. l’acquisto diretto del token su un exchange di criptovalute come Binance. Per farlo occorre aprire un conto e dotarsi di un wallet;
  2. la sottoscrizione di CFD (Contract for Difference), derivati che replicano fedelmente il prezzo di un asset sottostante. Lo si può fare sui migliori broker come Capital.com, ad esempio, versando commissioni molto limitate.

Si tratta di modalità di commercio molto diverse. La prima permette di guadagnare soltanto da una crescita del prezzo di The Sandbox, mentre la seconda rende possibile farlo anche nel caso in cui il suo valore decresca.

I CFD, inoltre, permettono di bypassare le complicazioni collegate al possesso diretto dei coin. In particolare, quelle che impongono la dotazione di un wallet, che va installato e tenuto fuori dalla portata degli hacker.

Inoltre, i derivati in questione consentono di movimentare cifre importanti anche se non si hanno risorse adeguate. A renderlo possibile è l’utilizzo della leva finanziaria, che permette di aprire posizioni allo scoperto. Proprio per questo motivo molti trader preferiscono puntare sui CFD, versando le relative commissioni, piuttosto che sulla compravendita diretta di asset digitali.

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Fare trading con sandbox crypto su eToro: il nostro tutorial

Chi intende investire sul prezzo di Sandbox crypto, ha a sua disposizione un operatore d’eccezione, rappresentato da eToro. La piattaforma israeliana è stata la prima a intuire l’importanza del settore legato all’innovazione monetaria, regolandosi di conseguenza.

Il paniere di prodotti riservato agli utenti appassionati di criptovalute è in grado di coprire le più disparate esigenze. Ne fanno parte non solo i progetti più celebri, come BTC ed ETH, ma anche un gran numero di Altcoin più o meno note. Tra di esse non poteva mancare The Sandbox.

sandbox cfd etoro screenshot

Perché scegliere eToro

Il passo iniziale per fare trading online con fondate speranze di profitto è rappresentato dalla scelta del broker ideale. Nel recente passato, infatti, troppi aspiranti trader hanno sottovalutato questo aspetto, finendo regolarmente truffati.

Perché si dovrebbe scegliere eToro? I motivi che consigliano questa scelta sono molti. Il primo è però proprio quello collegato alla sicurezza. Questo operatore, infatti, è in possesso di regolari permessi ad operare sui mercati finanziari. In particolare, vanta quella rilasciata dalla CySEC (Cyprus Security & Exchange Commission), contrassegnata dal numero 109/10. L’importanza del suo possesso consiste nell’obbligo da parte dell’operatore di rispettare le normative emanate dall’Unione Europea a tutela degli investitori. Ciò significa che eToro deve separare i propri fondi da quelli dei clienti. Inoltre, deve aderire al fondo di compensazione destinato al risarcimento di quelli colpiti da malfunzionamenti o disservizi.

Anche per quanto concerne la protezione dei dati sensibili la piattaforma deve approntare accorgimenti adeguati. Lo fa adottando le tecnologie di ultima generazione, che permettono alle informazioni rilasciate dagli utenti all’atto dell’iscrizione di restare riservate.

Agli elevati livelli di sicurezza, eToro è poi in grado di aggiungere una lunga lista di servizi. Il più famoso di loro è il social trading, noto anche come copy trading. Si tratta della particolare modalità di commercio che trae la sua ispirazione proprio dai social media e dal principio di condivisione. Ad essere condivisi sono in questo caso i modelli di trading adottati dagli utenti più esperti. In pratica, i trader principianti possono copiarne le operazioni per filo e per segno, riducendo in tal modo i pericoli collegati all’inesperienza.

A questo servizio assolutamente peculiare, eToro aggiunge poi robusti livelli di operatività e una facilità di utilizzo notevole dal punto di vista grafico. Senza dimenticare l’academy rivolta alla formazione degli utenti alle prime armi, che possono implementare il proprio know-how con guide interattive, webinar e molto altro.

Altro asso nella manica del broker è poi il conto demo gratuito. Grazie ad esso, infatti, gli utenti sono in grado di testare il proprio stato di preparazione, aprendo posizioni senza il reale impiego di denaro. In tal modo sono anche in grado di fare conoscenza con i mercati e le turbolenze che ne sono il pane quotidiano.

Infine, il servizio di assistenza ai clienti, che dimostra il giusto grado di professionalità contribuendo alla risoluzione dei problemi di più svariata natura.
Il mix formato dagli elementi ricordati e da commissioni convenienti ha permesso a eToro di caratterizzarsi come operatore tra i migliori e calamitare il consenso di milioni di clienti dislocati in ogni parte del globo.

I prodotti crittografici di eToro

Anche il broker eToro ha naturalmente predisposto una serie di strumenti per sfruttare la crescente visibilità delle criptovalute ai fini del trading. Lo ha fatto sotto forma di CFD particolarmente convenienti in termini di costi. Ma, soprattutto, lo ha fatto varando una serie di prodotti caratterizzati da forti dosi di innovazione.

Il riferimento è al Crypto CopyPortfolio, lo strumento che applica al trading di asset virtuali il principio del social trading. Grazie al suo utilizzo, quindi, diventa possibile ridurre il rischio collegato a questo genere di investimenti.

Al suo interno i clienti di eToro possono scegliere tra varie soluzioni, ognuna tesa a soddisfare una particolare esigenza. Ovvero:

  1. Il CryptoPortfolio, che mette in relazione criptovalute diverse, facendo in modo da diversificare l’investimento e fornire ai trader un’esposizione equilibrata al rischio collegato al prezzo di diversi asset;
  2. il Crypto-Currency CopyPortfolio, rivolto esclusivamente al trading su BTC ed ETH. Chi intende utilizzare questo portafoglio deve partire da un importo minimo pari a 2mila euro;
  3. il CryptoEqual, portafoglio che si indirizza sulle principali criptovalute in evidenza sul mercato, cercando però di mettere insieme coin caratterizzati da uguale grado di rischio. Un modus operandi tale da farne uno strumento ideale per chi intende diversificare i propri investimenti;
  4. il CryptoTakeover, strumento indirizzato ai trader che non temono di correre qualche rischio aggiuntivo pur di conseguire rendimenti notevoli. Il suo funzionamento prevede l’apertura di posizioni long sulle valute virtuali e short sui titoli bancari. Per partecipare occorre versare almeno 5mila euro.

I vantaggi di acquistare the sandbox

Procedere all’acquisto di Sandbox crypto prospetta notevoli vantaggi, non solo in termini di diversificazione finanziaria.

Il Metaverso, insieme alla DeFi, è un settore atteso ad una crescita esponenziale nei prossimi anni. Basta infatti ricordare le previsioni di Messari al proposito per capire cosa potrebbe accadere e, soprattutto, i benefici che ne potrebbero derivare per i coin collegati. Un dato di fatto che è del resto oggetto di attenzione da parte di un gran numero di grandi imprese.

Quali sono i limiti e gli svantaggi della crypto sand?

L’unico svantaggio dell’investimento in Sandbox crypto è rappresentato dal fatto che la realtà virtuale è un mondo ancora in fase di formazione. Se oggi SAND è un token molto gettonato, la situazione potrebbe mutare completamente in un arco temporale abbastanza breve. Ove ciò accadesse l’investimento operato sul progetto rischierebbe non poco con l’arrivo di nuovi e più potenti competitori.

Investire in sandbox è sicuro?

Investire in asset virtuali non è mai sicuro. Un discorso che vale anche per un progetto di spicco come Sandbox crypto. Tutti gli investimenti nella sfera finanziaria, infatti, sono oggetto di oscillazioni dei prezzi fortissime, tali da metterli a repentaglio. Prima di optare per il trading occorre quindi dotarsi di una preparazione adeguata, tesa a stendere una rete di protezione intorno ai soldi investiti.

Previsioni the sandbox: cosa possiamo aspettarci?

Per quanto riguarda le Sandbox previsioni, i pareri di molte analisi sembrano concordare su un punto: il piano di sviluppo ha grandi potenzialità. Rese concrete proprio dal suo legame con il Metaverso, un ambito che, come la DeFi, è atteso ad una crescita esponenziale nell’immediato futuro.

Di questa evoluzione dovrebbero approfittare i token più in vista, a partire proprio da Sandbox crypto. Non a caso, quando si parla di questo genere di criptovalute SAND viene sempre nominato, godendo quindi di una sorta di campagna pubblicitaria gratuita.

Quali sono le alternative all’acquisto di sandbox crypto?

La principale alternativa all’acquisto di Sanbox crypto è rappresentato da Decentraland (MANA), l’altro peso massimo del Metaverso. Mentre restano per ora sullo sfondo piattaforme come Enjin Coin e Axie Infinity, che si propongono comunque di fare da terzo incomodo nel futuro.

Altra soluzione da tenere presente come alternativa in fase di analisi è quella rappresentata dai token Web 3.0, anch’essi rivolti ad un mondo in formazione. In questa categoria rientrano in particolare Chainlink, THETA, Filecoin, The Graph, Helium , Siacoin e BitTorrent.

Infine le piattaforme legate alla finanza decentralizzata, come Terra, Avalanche, Wrapped Bitcoin e DAI. Anche in questo caso stiamo infatti parlando di progetti attesi ad un grande futuro.

Conclusione: conviene comprare sandbox crypto?

Comprare Sandbox crypto in questo momento è assolutamente conveniente. A spingere verso le previsioni sono alcuni fatti di grande rilievo, ovvero:

  • l’attesa crescita della realtà virtuale e di tutto ciò che ad esso è legato, a partire proprio dalle divise ad esso associate;
  • quella prevedibile del settore crittografico dopo mesi abbastanza complicati, che hanno spinto verso il basso i prezzi. In questo caso un gran numero di asset digitali verrebbe trainato verso l’alto, in particolare quelli più noti.

Il quadro complessivo, quindi, presenta le migliori condizioni possibili per coloro che intendono investire il proprio denaro su Sandbox crypto. A patto, naturalmente, di sapersi muovere in maniera intelligente e individuare il miglior punto possibile per l’entrata sul mercato.

Il 67% dei conti degli investitori retail perde denaro negoziando CFD con questo fornitore. È necessario sapere come funzionano i CFD e se ci si può permettere di perdere i propri soldi.

FAQ | Comprare sandbox crypto

Investire il proprio denaro in Sandbox crypto può consentire notevoli ritorni. Occorre però muoversi con accortezza e avere cura di stendere una rete protettiva intorno alle proprie operazioni. Proprio per questo consigliamo di conoscerlo attentamente, prima di aprire posizioni che lo riguardino.

È il momento giusto per comprare sandbox crypto?

La risposta in sede di analisi è da considerare assolutamente affermativa. Il Sandbox valore è al momento attestato a quota 3,54 euro, molto lontano perciò dal massimo storico toccato a 7,50 euro. C’è quindi grande spazio per una ripresa del suo prezzo nel corso dei prossimi mesi. Chi intende comprarlo direttamente dovrebbe tenere conto della situazione estremamente favorevole che si è venuta a creare.

Sand crypto: è legale?

Non possono sussistere dubbi sulla legalità di Sandbox crypto. Siamo infatti in presenza di un coin che viene utilizzato esclusivamente all’interno del gioco. Se per assurdo si arrivasse ad un bando globale verso le criptovalute, SAND non ne sarebbe toccato in quanto la sua funzione è esclusivamente associata all’universo virtuale.

Dove acquistare the sandbox?

Chi è intenzionato ad acquistare Sandbox crypto al fine di detenerlo in un wallet, può aprire un conto presso un exchange di criptovaluta. Tra le piattaforme online che lo hanno aggiunto alle proprie contrattazioni ricordiamo in particolare Binance, Coinbase, Kriptomat, Bitpanda, Gemini e YouHolder.
Nel caso in cui si intenda togliere di mezzo ogni complicazione legata al possesso di asset digitali, è invece possibile inaugurare il proprio account presso i migliori broker di trading online. Tra quelli che propongono Sandbox crypto ricordiamo in particolare Capital.com e eToro.

Cosa posso comprare con sandbox crypto?

The Sandbox crypto non è una valuta virtuale concepita per i pagamenti di beni e servizi nel mondo reale, come ad esempio Bitcoin. La sua vita è limitata esclusivamente al Metaverso, ovvero alla realtà virtuale associata al gioco che ne porta il nome. Con il suo impiego è infatti possibile acquistare NFT. Può comunque essere tramutata in valuta fiat, per spenderla in esercizi commerciali, sia fisici che online.


Marzia  Posta | Gestore di portafoglio- Con un master in Finance conseguito presso l’università Luiss di Roma lavora da più di 10 anni presso Unicredit come gestore di portafoglio e risk analyst.