Comprare Chainlink : questa crypto è una scelta valida? Ecco la guida

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Volete investire con Chainlink? Volete conoscerne ogni dettaglio? La nostra guida nasce per rispondere ad entrambe le esigenze presentando approfonditamente tutto quello che c’è da sapere su questa criptovaluta e lasciando anche un ampio spazio a tutte le possibilità di investimento che offre agli utenti che decidono di renderla protagonista delle proprie operazioni di trading.

Perché questa guida? Tanto per cominciare perché non poteva mancare all’interno di tutti i nostri approfondimenti su come investire in criptovalute, ma anche perché parliamo di una valuta digitale interessante a prescindere grazie a caratteristiche sicuramente diverse dalla norma.

Non resta quindi che iniziare.

Cos’è Chainlink?

chainlink logo

Come sempre iniziamo dalle vere e proprie basi, cioè rispondendo alla domanda più semplice e banale che ci sia: che cos’è Chainlink?

Parliamo di una blockchain decentralizzata basata su quella di Ethereum (che grazie alla sua tecnologia ha permesso la nascita anche di tanti altri conii digitali) nella quale viene creato e distribuito il token LINK con l’obbiettivo di integrare dei dati credibili da poter utilizzare non solo sulla sua blockchain, ma anche nell’esecuzione di Smart Contract.

Proprio come funziona con Ethereum, anche con Chainlink il token LINK fa da ricompensa all’esecuzione dei nodi necessari allo sviluppo della sua blockchain così da coinvolgere gli utenti all’interno di un progetto che si presenta come uno dei più utili ed interessanti nell’intero panorama delle criptovalute.

Per comprendere a dovere cosa sia Chainlink bisogna prima però fare un passo indietro, cioè al “senso di esistere” di Ethereum, ovvero una tecnologia concepita per l’esecuzione automatica di contratti definiti intelligenti: contratti che si attivano automaticamente quando viene raggiunto un determinato valore o si verifica un determinato evento.

La vera peculiarità di Chainlink è stata l’aver reso più affidabile l’esecuzione di questi contratti attraverso l’integrazione di dati esterni che prima non erano contemplabili e grazie ai quali ora l’attuazione degli smart contract risulta estremamente più precisa.

Chi ha creato Chainlink?

Chainlink è nato nel 2017 per mano di Sergey Nazarov e Steve Ellis con l’obbiettivo di creare una sorta di “ponte” tra la blockchain e gli ambienti fuori da essa attraverso gli smart contracts che già poco fa abbiamo citato.

Il suo lancio formale è avvenuto nel 2019, ma già il 2018 è stato un anno molto importante per questa blockchain grazie all’integrazione di Town Crier, un ambiente di esecuzione che connette la blockchain di Ethereum con tutte le risorse web che utilizzano il protocollo HTTPS.

A questa implementazione ha fatto poi seguito nel 2020 quella di DECO, un protocollo che permette agli utenti di provare se le informazioni sono veritiere senza però dover rivelare informazioni sensibili.

Nel 2021 è poi arrivata Chainlink 2.0, evoluzione che ha sancito l’ingresso nel progetto di ben 650 realtà esterne come per esempio Google, l’Associated Press e Deutsche Telekom.

Cosa rende unica Chainlink?

chainlink crypto

La caratteristica distintiva di Chainlink, o se vogliamo la sua unicità, è la sua capacità di inserire all’interno della sua blockchain anche dei nodi che offrono dati affidabili da mettere a disposizione di tutti gli utenti i contratti intelligenti: dati che non devono per forza essere solo quelli finanziari, ma anche quelli raccolti da dispositivi smart relativi all’internet delle cose (IoT, Internet of Things).

L’affidabilità di questi dati è garantita sia da un sistema di punteggi che valuta la reputazione dei fornitori degli stessi, meccanismo che tende a “punire” o addirittura ad espellere gli eventuali fornitori di dati fittizi o manipolati, che dalla retribuzione in LINK dei fornitori di dati di qualità.

Chainlink è una valuta riconosciuta?

Naturalmente sì, Chainlink (o più precisamente il LINK) è una criptovaluta legale ed anche molto referenziata in funzione di un sistema virtuoso che, come abbiamo spiegato nel capitolo precedente, ha come obbiettivo la fornitura di dati affidabili da integrare nella blockchain.

La sua bontà e legalità sono confermate anche dalla sua disponibilità su tutti i siti exchange autorizzati, portali sui quali è possibile comprare, vendere e scambiare tutte le criptovalute riconosciute come regolari.

Ma non solo, perché i LINK di Chainlink non sono solo disponibili sui siti exchange, ma anche sui portali dei più importanti broker online offerti come asse di riferimento sui quali operare investimenti (argomento questo che approfondiremo a breve).

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Come comprare Chainlink?

A questa domanda abbiamo già parzialmente risposto, ma è giusto riproporla in un capitolo apposito: come comprare Chainlink? Acquistare Chainlink è una possibilità concreta che può trovare soddisfazione usufruendo dei servizi di tutti i portali exchange, ovvero siti specializzati nella vendita e nello scambio di tutte le principali criptovalute ad oggi in circolazione.

All’atto pratico comprare Chainlink è davvero molto semplice: tutto sta nell’aprire un proprio account appunto su di un sito exchange e di selezionare i LINK di Chainlink tra tutte le crypto presenti sul portale.

Una volta selezionata questa valuta digitale bisogna poi selezionare la quantità di unità che si desidera acquistarne, dopo di che non resta che pagarne il relativo importo utilizzando uno dei metodi di pagamento supportati dal sito exchange per poi vedere i LINK di Chainlink depositati nel proprio wallet digitale.

Ma non è appunto tutto qui, perché rappresenta solo una delle due possibilità presenti per comprare Chainlink, l’altra come abbiamo già anticipato è rappresentata dai broker online, ma la approfondiremo successivamente in un capitolo ad essa dedicato.

screenshot chainlink interface

Come funziona Chainlink

Come funziona Chainlink? E’ un’altra domanda a cui in qualche maniera abbiamo già risposto spiegando cos’è e quali siano le sue caratteristiche uniche e della quale ancora più approfondiremo la risposta parlando dei suoi vantaggi e dei suoi svantaggi, però ora vogliamo fissare alcuni punti fondamentali sul suo funzionamento.

Quali sono gli elementi alla base del funzionamento di Chainlink? Eccoli a voi:

L’idea di “link”

Non è un caso che il nome di questa blockchain sia Chainlink e che il suo token di riferimento si chiami appunto LINK, questo perché il funzionamento del progetto nel suo complesso è proprio quello di “collegamento” tra due realtà, quella on-chain e quella off-chain: i contratti intelligenti elaborati da Chainlink impiegano infatti nodi (chiamati anche oracoli) che utilizzano informazioni esterne per aumentare l’affidabilità del contratto stesso.

La sicurezza della sua blockchain

Una blockchain che conta su una tale integrazione di contratti intelligenti è capace di garantire una sicurezza del tutto maggiore grazie ad un sistema di convalida delle informazioni che limita l’intromissione di realtà esterne malevole. Come? Appunto attraverso i nodi ri raccordo detti anche oracoli, che sono soggetti a valutazioni da parte del network che riescono a “salvare la reputazione” solo di quelli effettivamente validi e di qualità.

Possibilità di applicazione anche su altre blockchain

Chainlink non offre solamente la sua stessa blockchain, ma può venire utilizzata anche come un livello superiore da applicare a qualsiasi altra per mettere a disposizione quelle che sono le sue peculiarità in fatto di integrazione di informazioni esterne attraverso i suoi oracoli diventando anche un servizio di certificazione quando un’altra blockchain ne ha bisogno creando i cosiddetti Chainlink SLA, ovvero contratti Service Level Agreement composti da tre sub-contratti: uno di corrispondenza, uno di aggregazione ed un altro di reputazione.

Fare trading con Chainlink su eToro: il nostro tutorial

Poco fa abbiamo parlato di come comprare Chainlink spiegando che i maggiori punti di riferimento per comprarla siano i tanti siti exchange presenti sul web che permettono di acquistare, vendere e scambiare criptovalute, ma abbiamo anche anticipato che non sia solamente questo il modo per trattarla visto che esistono anche i broker di trading online che, sempre più numerosi, la vedono come protagonista delle possibilità di investimento che offrono.

Comprare Chainlink attraverso i broker online va però detto che sia una possibilità decisamente diversa da quella proposta dai siti exchange, questo perché non permette di acquistare criptovaluta in senso stretto, ma di utilizzarla come punto di riferimento per comprare opzioni legate all’andamento del suo valore di mercato: una possibilità diversa anche nei benefici, perché non costringe ad esborsi particolari in attesa di creare un profitto quando il LINK aumenta di valore, ma permette speculazioni anche molto rapide a fronte di investimenti contenuti.

Parliamo di una possibilità davvero adatta a tutti e che proprio per questo è molto importante da descrivere nel dettaglio, per questo abbiamo deciso di proporvi un piccolo tutorial step by step per spiegare come si fa: un tutorial che abbiamo deciso di impostare prendendo come punto di riferimento un broker come eToro, realtà che consideriamo tra le migliori e tra le più adatte a tutti.

Aprire un account di trading su eToro

Per iniziare la propria esperienza di investimento con Chainlink su eToro è ovviamente necessario aprire innanzitutto un account di trading che ci permetta di operare liberamente e farlo è tanto rapido quanto facile.

L’operazione di apertura del conto prevede semplicemente la compilazione di un modulo di iscrizione da corredare con tutti i propri dati anagrafici e la scelta di uno dei metodi di pagamento che eToro supporta per permettere le transazioni sul e dal proprio conto .

Effettuare il primo versamento

Quando il proprio conto è finalmente aperto, per renderlo operativo bisogna effettuare il primo deposito di credito con cui iniziare ad investire e per farlo ci tornerà subito utile il metodo di pagamento scelto nel momento di apertura del conto.

Anche questa è una questione di pochi click e non appena il deposito sarà effettuato ecco che il nostro conto risulterà del tutto pronto a procedere con gli investimenti desiderati.

Scegliere Chainlink tra i vari asset

Il primo passo dell’investimento vero e proprio è poi la scelta dell’asset su cui operare, in questo caso selezionando Chainlink tra tutte le criptovalute che eToro contempla come mercati di riferimento su cui investire: operazione un’altra volta ancora molto rapida che viene effettuata in maniera semplice ed intuitiva.

Scelta del prodotto di trading e selezione della propria previsione

Quando abbiamo selezionato Chainlink come asset della nostra operazione bisogna poi scegliere il tipo di prodotto che il broker offre per investire, possibilità tra le quali come sempre spiccano tanto i CFD quanto gli ETF.

Fatta questa nuova selezione arriva quindi il momento di fare la nostra scelta acquistando le opzioni relative a quello che le nostre previsioni ci fanno pensare sarà l’andamento del mercato di Chainlink, ovvero se il suo valore salirà o scenderà nell’arco di una finestra di tempo che, sempre in questa fase dell’inter di investimento, saremo comunque noi a decidere.

Revisione dell’operazione e conferma

A questo punto è tutto fatto ed il sito ci propone un riepilogo generale di tutti i dettagli dell’operazione che abbiamo appena impostato così da permetterci di ricontrollarli ed eventualmente correggerli.

Una volta ultimato questo controllo non rimane quindi che inviarla così che eToro la prenda in carico, ed a quel punto bisognerà semplicemente aspettare il tempo stabilito per scoprire se la nostra previsione venga o meno conferma dall’andamento del valore di Chainlink.

screenshot chainlink chart etoro

I vantaggi di acquistare Chainlink

Dopo aver spiegato tutte le peculiarità di Chainlink, come funziona e come acquistarne sia sui siti exchange che attraverso gli investimenti offerti dai migliori broker, arriva adesso “come da rito” il momento di elencarne tutti i vantaggi: un’ottima occasione per aggiungere nuovi elementi alla nostra guida e per riepilogare in modo più approfondito altri che abbiamo già avuto modo di citare.

Quali sono i vantaggi di Chainlink? Eccoli qui per voi:
  • Blockchain seria e commercialmente forte: grazie alle caratteristiche del suo progetto Chainlink conta una nutrita serie di partnership serie e molto referenziate delle quali abbiamo già citato quelle con Google, American Press e Deutsche Telekom, collaborazioni che in virtù delle qualità di questa blockchain sono destinate ad aumentare nel tempo andando di riflesso anche ad aumentare l’importanza ed il valore del LINK.
  • Grande affidabilità tecnica: sia la mission che la sua realizzazione sul lato tecnico offrono grande affidabilità a tutte le realtà che decidono di prendere parte al suo progetto, caratteristica dovuta principalmente alla capacità che Chainlink ha di venire applicata ad un iter produttivo molto pratico che è effettivamente in grado di portare qualcosa di nuovo sul mercato, una qualità che non molte delle criptovalute in circolazione possono dire di avere.
  • Impiego pratico già avviato: proprio grazie alle due qualità che abbiamo appena riportato, Chainlink è già al centro di numerosi progetti che l’hanno scelta come punto di riferimento testimoniando così sia la forza pratica di questa blockchain che la possibilità di vederlo sempre più utilizzata in futuro nell’ambito dei servizi che hanno al centro gli smart contract.

Cosa sono i limiti o gli svantaggi del Chainlink

Dopo aver appena argomentato tutti i maggiori pro di Chainlink vogliamo ora spiegare quali invece siano i suoi svantaggi, quei punti di debolezza che risultano essere altrettanto caratterizzanti rispetto a quanto ha da offrire.

Prima di elencarle e spiegarle vogliamo però sottolineare che non si tratta di caratteristiche “distruttive”, ma di normali punti deboli che fanno “fisiologicamente” parte dell’economia generale di qualsiasi innovazione e che non vanno quindi prese in modo troppo negativo.

Curiosi di sapere quali siano gli svantaggi di Chainlink? Li trovate qui:
  • Migliore per l’utilizzo applicato che speculativo: nonostante investire in Chainlink sia una possibilità concreta e sicuramente molto valida, parliamo in qualsiasi caso di una criptovaluta che dimostra di avere più prospettiva nel suo uso applicato per avere accesso a servizi piuttosto che come strumento speculativo.
  • La sua volatilità: chiariamo bene, questo non è un problema specificamente legato a Chainlink, ma una caratteristica comune a tutte le criptovalute che, come ben sappiamo, soffrono di un livello di volatilità decisamente più alto rispetto ad altri asset commerciali, con un particolare accento però che grava soprattutto sulle crypto di nuova generazione.

Investire in Chainlink è sicuro?

Iniziamo subito con una risposta diretta: sì, investire in Chainlink è sicuro ed è così fondamentalmente per due motivi, di cui il primo sta tutto nelle sue caratteristiche virtuose e praticamente uniche che hanno rivoluzionato il concetto di blockchain per contratti intelligenti creato da Ethereum per renderlo ancora più performante e preciso.

Dalla base di questo motivo deriva poi il secondo: l’unicità di Chainlink già ha attratto e sempre più attrarrà realtà industriali capaci di integrare i benefici della sua blockchain nell’uso applicato relativo ai propri prodotti.

In buona sostanza possiamo ulteriormente riassumere la sicurezza di questa crypto con una semplice frase: Chainlink viene e verrà sempre più utilizzata, un dato di fatto che naturalmente gioca positivamente anche sul futuro stato di salute suo e di tutti coloro che la sceglieranno.

Previsioni Chainlink : cosa possiamo aspettarci?

Tutto sommato abbiamo già risposto a questa domanda inerente alle previsioni sul futuro di Chainlink, che prevediamo sicuramente roseo tanto in virtù delle caratteristiche peculiari che la distinguono quanto per l’attenzione commerciale che questa criptovaluta già sta riscuotendo su tante realtà di prima importanza.

Come abbiamo avuto occasione di dire già più volte, Chainlink ha la virtù di essere una valuta digitale in grado di offrire un valore aggiunto enorme nell’universo degli smart contract migliorandoli in modo decisamente sostanziale: dato questo che si rivela e sempre più si rivelerà fondamentale sia per tanti servizi web che per l’universo dell’IoT (Internet of Things, Internet delle Cose), che come ben sappiamo in futuro sarà protagonista non solo sull’ecosistema web, ma nella vita quotidiana di tutte le persone.

Cosa aspettarci quindi? Se oggi i progetti che integrano Chainlink sono già 650, domani saranno molti di più e questa criptovaluta diventerà sempre più importante e centrale nell’uso applicato dei contrati intelligenti e questo, viene da sé, non potrà che aumentarne il valore.

Conclusione: conviene comprare Chainlink?

Concludiamo questa guida con una domanda “secca” e con una risposta altrettanto definitiva: conviene comprare Chainlink? La risposta è sì, conviene comprarla così come conviene far proprie tutte quelle innovazioni reali che in un futuro molto prossimo avranno modo di diventare uno standard capace di diffondersi in diversi ambiti sia tecnologici che della vita quotidiana delle persone.

Come abbiamo visto la grandezza di questa criptovaluta sta tutta nella sua praticità e nel suo effetto innovativo su di un utilizzo applicato di enorme rilevanza: caratteristiche queste che non lasciano dubbi sull’importanza che possa avere l’entrarci in stretto contatto già da oggi.

📕 FAQ | Comprare Chainlink

✅ È il momento giusto per comprare Chainlink?

Oggettivamente sì, ci troviamo in un momento ottimo per comprare Chainlink, questo perché nonostante la sua recente diffusione questa criptovaluta ha già riscosso un grande successo commerciale per il suo utilizzo applicato: una conseguenza virtuosa del valore aggiunto che porta con sé e che sta permettendo di rivoluzionare la tecnologia degli smart contract, ovvero un argomento che un domani avrà sempre più importanza portando per forza di cose il valore di questa crypto a crescere e rafforzarsi sempre di più.

✅ Chainlink: è legale?

Sì, Chainlink è una valuta digitale del tutto legale che può venire trattata in maniera del tutto regolare comprandola, vendendola e scambiandola su tutti i maggiori siti exchange presenti sul web e legalmente riconosciuti. Ma non solo, grazie alla sua totale legalità è possibile anche utilizzarla come asset di riferimento per gli investimenti attraverso i CFD e gli ETF proposti su tutti i più importanti portali dei broker online .

✅ Dove acquistare Chainlink?

Chiunque volesse acquistare Chainlink si trova davanti a due possibilità: comprarli sui siti exchange specializzati in criptovalute per poi depositarli sul proprio wallet digitale o sceglierli come mercato di riferimento da trattare nell’ambito del trading online permesso dai maggiori broker, possibilità sicuramente diverse l’una dall’altra (e con benefici diversi l’una dall’altra) ma altrettanto importanti per le differenti possibilità di investimento a cui danno accesso.

✅ Cosa posso comprare con Chainlink?

Rispondere a questa domanda è piuttosto difficile, questo perché Chainlink permette e permetterà sempre più utilizzi applicati in un’innumerevole quantità di differenti ambienti commerciali: innanzitutto permette e permetterà di comprare servizi web e beni venduti su siti che la supportano pagandoli con comodità e sicurezza, ma in futuro permetterà di fare anche molto di più grazie a tutte le innumerevoli declinazioni che avrà l’Internet delle Cose per cui sembra essere la valuta ideale.


Il 67% dei conti degli investitori retail perde denaro negoziando CFD con questo fornitore. È necessario sapere come funzionano i CFD e se ci si può permettere di perdere i propri soldi.

Per saperne di più, ecco le nostre guide dettagliate sulle criptovalute: