Comprare elrond (EGLD), parola d’ordine scalabilità

Per chi intende investire in criptovalute alternative a Bitcoin ed Ethereum, Elrond crypto (EGLD) potrebbe rappresentare la scelta giusta.

Di questo progetto se ne parla molto da mesi e l’interesse nei suoi confronti è molto alto, come del resto dimostra il suo 25° posto nella classifica di CoinMarketCap relativa alla capitalizzazione di mercato. Ma cosa è Elrond? Proviamo a individuarne pregi e difetti in un’ottica di investimento.

Cos’è Elrond?

elrond logo

Elrond crypto è un progetto che ha posto il suo focus su uno dei maggiori problemi evidenziati dal Bitcoin, sin dal suo avvento, ovvero la scalabilità. Il motto adottato dal suo gruppo di sviluppatori, “The Internet Scale Blockchain Is Live!”, fa immediatamente capire in quale direzione essi siano intenzionati a muoversi.

Il lavoro intrapreso, in particolare, è teso alla realizzazione di una piattaforma blockchain in grado di regalare prestazioni d’eccellenza in quanto a sicurezza, velocità e scalabilità, su cui possano trovare terreno fertile le più svariate applicazioni, sino a disegnare una nuova era per Internet.

Va però sottolineato che, a differenza di altre cripto-valute partite tra squilli di tromba, ma poi ben presto arenatesi, Elrond sta procedendo in maniera spedita nella direzione indicata sin dal suo White Paper. A renderlo possibile il fatto che gli sviluppatori, a differenza di quanto avvenuto in altri casi, hanno lavorato intensamente sulla cripto-valuta, prima di lanciarla definitivamente.

Nell’ecosistema Elrond, il token nativo è eGold (EGLD), il quale ha preso il posto inizialmente intrattenuto da ERD e che ormai dal settembre 2020 è entrato a far parte delle contrattazioni di un congruo numero di exchange di criptovaluta.

Caratteristiche principali

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Chi ha creato Elrond?

elrond crypto

Elrond crypto è stata fondata da Beniamin Mincu, Lucian Mincu e Lucian Todea nel corso del 2017. A supportare il suo sviluppo è Elrond Network, una società che opera a Malta.

I primi due erano già noti per il lancio di MetaChain Capital, società delegata all’effettuazione di investimenti in piattaforme tecnologiche, di cui Beniamin ha ricoperto il ruolo di CEO e Lucian ha assunto quello di CTO.

Cui ha fatto seguito la fondazione di ICO Market Data, un aggregatore di dati sulle Initial Coin Offerting. Beniamin Mincu ha dal suo canto investito nella piattaforma blockchain NEM tra il 2014 e l’anno successivo, mentre Lucian Mincu ha operato all’interno di Uhrenwerk 24, Cetto e Liebl Systems in qualità di ingegnere informatico e di esperto per la cyber-security.

Per ciò che riguarda invece Lucian Todea, il suo nome è già noto per l’appoggio fornito a Tezos (XTZ), Zilliqa (ZIL), Brave e Binance. Imprenditore digitale, ha inizialmente creato e gestito Soft32, un sito che si occupa di revisione e installazione di programmi. Inoltre, ha preso parte al lancio di mobilPay, un servizio di pagamento mobile, e sostenuto la startup biometrica TypingDNA e il software di contabilità SmartBill.

Nel mese di giugno del 2019, Elrond ha dato vita ad un round di investimento privato, grazie al quale è stato possibile raccogliere circa 1,9 milioni di dollari, e intrapreso una Initial Exchange Offering (IEO), che ha permesso di aggiungere alla raccolta altri 3,25 milioni di dollari.

L’intenso lavoro iniziale è stato premiato proprio di recente. In particolare, nel marzo di quest’anno alcune aziende di DeFI (finanza decentralizzata) hanno annunciato l’utilizzazione di una piattaforma basata proprio sul protocollo Elrond.

A questo annuncio occorre poi aggiungere quello fatto da Covalent e Holoride (quest’ultima nota al grande pubblico per le installazioni all’interno delle vetture prodotte da Audi) relativo alle proprie collaborazioni con Elrond crypto, tese in particolare all’implementazione della tecnologia blockchain e degli NFT (Non Fungible Token).

Cosa rende unica Elrond?

Vediamo quali sono i fattori che rendono unica Elrond crypto. Il primo in tal senso è il lancio, avvenuto il 7 novembre 2021, del Dex (Decentralized Exchange) Maiar, in cui tutti coloro che hanno aderito allo staking di EGLD possono ricevere MEX, il suo token di governance. 

La piattaforma assicura l’accesso a servizi di finanza decentralizzata, come swap, pool di liquidità, launchpad, asset sintetici e molto altro.

Va poi sottolineata la compatibilità con gli smart contract, garantita dalla Elrond Virtual Machine, Arwen, costruita su WebAssembly, la quale permette di conseguire una velocità di esecuzione tale da toccare le 15mila transazioni al secondo.

Altro fattore destinato a contribuire all’originalità dell’ecosistema Elrond è la maggiore libertà con cui possono muoversi gli sviluppatori, resa possibile dall’utilizzazione di disparati linguaggi di programmazione.

Infine, occorre sottolineare come in futuro, Elrond crypto abbia messo in cantiere l’impiego dell’Adaptative State Sharding. Il piano congegnato prevede la presenza di due tecnologie di sharding: State Sharding e Transaction Sharding. In particolare, alla prima è affidato il compito di dividere la rete tra più operatori di nodo su ogni shard, permettendo una comunicazione reciproca tale da evitare possibili conflitti di verifica.

Grazie a tale adozione il mancato soddisfacimento dell’ effettiva necessità in termini di velocità sarà ovviato con l’aggiunta di un nuovo shard.

Elrond è una criptovaluta riconosciuta?

Si lo è, e gode già di una notevole reputazione. Lo dimostrano le collaborazioni intraprese da Elrond, tra le quali quelle con Chainlink (LINK), Terra Virtua e Band Protocol.

Beniamin Mincu si è inoltre incontrato di recente con il sindaco di Miami, Francis Suarez, proprio per discutere di eventuali collaborazioni con la città della Florida che si sta proponendo come hub crittografico a livello globale, ad ennesima riprova dell’autorevolezza che l’azienda ha saputo evidenziare sino a questo momento.

Come funziona Elrond crypto?

La piattaforma Elrond utilizza l’algoritmo di consenso modificato Secure Proof-of-Stake (SPoS). Si tratta in pratica di una versione riveduta e corretta del classico Proof of Stake (Pos). Per effetto della sua adozione, i nodi di Elrond crypto sono chiamati a dare una valutazione di coloro che fanno parte del gruppo di consenso, determinando le possibilità di diventare un validatore per il blocco successivo.

I validatori sono a loro volta mescolati in maniera casuale e assegnati successivamente ad un altro segmento. Ad ogni aggiunta di blocchi, sono proprio loro a ricevere eGOLD in premio.  Proprio questo modus operandi va a contribuire in maniera decisiva al conseguimento di un elevato livello di stabilità della rete.

Nessun nodo può infatti essere corrotto, poiché il set formato da 63 nodi di convalida viene scelto in maniera assolutamente casuale da ogni shard della rete. In seguito, soltanto uno di essi sarà selezionato, sulla base di reputazione e staking, al fine di andare a produrre il blocco successivo.

Come comprare Elrond?

Vi sono vari modi possibili per acquistare Elrond crypto. Il primo modo è quello che prevede l’utilizzo di un exchange di criptovaluta. Tra quelli che propongono tale moneta virtuale occorre senz’altro ricordare Binance, Coinbase, Bitpanda, Youholder, BitFlyer, Bitfinex, Kraken, Poloniex, OKEx tra gli altri.

Un secondo modo è quello messo a disposizione da eToro, broker di trading online che consente l’acquisto diretto di monete virtuali, tra cui anche Elrond crypto.

In questo caso, una volta aperto il conto d’investimento presso eToro è possibile procedere all’operazione per poi inviare il quantitativo di token acquistati al wallet, il portafogli digitale, messo a disposizione della clientela. A questo punto l’utente è chiamato a decidere se mantenerli su di esso, oppure inviarli ad un wallet esterno di cui si abbia il controllo.

Per chi non vuole avere a che fare con le eccessive complicazioni derivanti dal possesso diretto di denaro digitale e coi rischi rappresentati da attacchi hacking, una terza soluzione è poi rappresentata da Capital.com, fra le piattaforme di investimento considerata ormai un vero e proprio punto di riferimento per gli appassionati di asset virtuali, grazie ai suoi CFD (Contract for Difference) sulle criptovalute.

Andiamo quindi a esaminare questo operatore e a cercare di capire i motivi che lo hanno sospinto in maniera impetuosa sul mercato.

screenshot della homepage di elrond

Fare trading con Elrond su Capital.com: il nostro tutorial

Si tratta di un sito in grande ascesa presso cui si è soliti investire il proprio denaro online. Ad agevolarne la crescita in termini di reputazione e di clienti è il notevole mix tra i profili avanzati di sicurezza, i servizi ad alto valore aggiunto e un paniere di prodotti tale da vantare pochi eguali.

Una proposta che, non a caso, ha attratto milioni di utenti in ogni parte del pianeta.  In particolare, tra di essi va ricordata un’offerta di criptovaluta che va a superare il numero di 250 tokens e che continua ad aumentare giorno dopo giorno.

Tra di essi non solo BTC, Ethereum, Cardano, Dogecoin, Litecoin e gli altri progetti già noti anche da un punto di vista mediatico, ma anche le Altcoin che promettono di crescere nell’immediato futuro. Tra cui non manca, naturalmente, Elrond crypto, alla luce del crescente interesse che sta destando codesta valuta virtuale.

I CFD per il trading con Elrond crypto

Lo strumento che il sito propone ai suoi utenti, in relazione al mercato delle criptovalute come Elrond crypto, sono i CFD (Contract for Difference). Di cosa si tratta, precisamente? In pratica stiamo parlando di classici derivati, ovvero quegli strumenti finanziari i quali vanno a replicare fedelmente il prezzo di un asset sottostante.

I vantaggi assicurati da questo modello di trading sono in effetti notevoli. Il primo è da ravvisare nel fatto che non obbliga al possesso dei tokens, sgombrando il campo dalle complicazioni legate alla necessità di conservarli e tenerli fuori dalla portata di altre persone. Viene quindi a cadere l’obbligo di dotarsi di un wallet e configurarlo, operazione che , da un punto di vista tecnico, può risultare ostica a chi non si intenda molto delle nuove tecnologie.

Altro notevole vantaggio dei CFD è poi rappresentato dal fatto che consentono di trarre profitto non solo dall’aumento della quotazione dell’asset su cui si vanno ad operare le proprie previsioni, ma anche da una eventuale caduta. Un vantaggio di non poco conto rispetto all’acquisto dei gettoni, il quale permette di guadagnare soltanto nel caso in cui il prezzo salga.

Occorre poi considerare che questi strumenti finanziari comportano commissioni abbastanza ridotte e, soprattutto possono essere chiusi in ogni momento.

Altra considerazione da tenere presente è poi quella relativa alla possibilità, da parte degli utenti, di decidere il livello di rischio che si è disposti a correre. E’ possibile farlo impostando strumenti come gli Stop Loss e Take Profit, ritagliandosi in tal modo l’assoluto controllo della situazione.

Infine, i Contract for Difference rendono possibile le operazioni allo scoperto grazie alla leva finanziaria. In pratica, anche chi non ha grandi risorse di partenza ha la possibilità di dare vita a transazioni molto interessanti, muovendo cifre che possono diventare importanti.

Proprio questo è il motivo che ha spinto un gran numero di investitori appassionati di cripto-valuta a preferire questa modalità di investimento all’acquisto diretto di denaro digitale.

screenshot della capital com di elrond

I vantaggi di acquistare Elrond crypto

Il primo deriva proprio dalle Elrond crypto previsioni, che sembrano concordare per una crescita del suo prezzo nell’immediato futuro. Un trend che appare come il logico corollario dell’intenso lavoro portato avanti dal suo team di sviluppo nel corso degli anni.

Tale da aver allargato in maniera evidente la popolarità di cui gode il progetto, facendone una possibile alternativa non solo al Bitcoin, ma anche alle Altcoin che, come nel caso di Elrond, si propongono di fungere da strumento per la finanza centralizzata, ovvero il settore che secondo molti analisti dovrebbe letteralmente esplodere nell’immediato futuro. Un segmento di mercato in cui Elrond crypto promette di diventare un protagonista di primo livello.

Quali sono i limiti e gli svantaggi del Elrond?

Per quanto riguarda eventuali svantaggi o limiti di Elrond crypto, l’unico vero ostacolo sembra al momento rappresentato da un livello di concorrenza effettivamente molto elevato. Sono infatti molti i progetti crittografici che guardano alla finanza decentralizzata e si propongono di diventarne un soggetto di rilievo.

Come abbiamo già ricordato in questa analisi, però, proprio le caratteristiche date dagli sviluppatori a Elrond crypto gli consentono di reggere alla sfida con buone probabilità di vincerla.

Investire in Elrond è sicuro?

L’investimento in Elrond Crypto non è ovviamente sicuro al 100%, in quanto non esiste un solo asset finanziario in grado di dare certezze di un ritorno.

L’unica sicurezza in tal caso deve essere individuata nel fatto che il piano di sviluppo messo in campo da Elrond Network è in grado di suscitare grande interesse non solo da parte di molti investitori, ma anche di personalità affermate del mondo crittografico. Un link dovuto proprio alle caratteristiche tecniche che il token ha evidenziato sin dal suo lancio.

Previsioni Elrond crypto: cosa possiamo aspettarci?

Elrond crypto previsioni: vediamo cosa potrebbe accadere nel breve e medio periodo. L’Elrond crypto valore è salito molto nel corso dell’ultimo anno, nell’ordine del 4720%.

A spiegare il dato in questione sono alcuni fattori legati al suo sviluppo e l’interesse che il progetto ha suscitato in alcuni grandi investitori, a partire da Binance Labs e NGC Partners. Il target price, ovvero il prezzo che ne potrebbe conseguire, sembra però ancora abbastanza lontano, lasciando quindi margini per un’ ulteriore crescita.

Quali sono le alternative all’acquisto di Elrond?

Come abbiamo ricordato nella nostra analisi, ELGD si muove in un settore come quello della finanza decentralizzata, in cui la concorrenza è realmente temibile. In questo ambito, infatti, si muovono non solo Ethereum (ETH) e Binance Smart Chain (BSC), che dominano in questo momento il settore, ma anche Cardano (ADA), Solana (SOL), Avalanche (AVAX), Terra (LUNA), Polygon (MATIC), Polkadot (DOT), EOS e Tron (TRX).

A quelli espressamente rivolte alla DeFi, occorre poi aggiungere altri tokens che sono stati ideati al fine di fungere da strumento di pagamento per i servizi finanziari, a partire da Ripple (XRP).

Oltre a questi, però, esistono molti altri progetti in forte crescita, senza contare che proprio le prospettive della DeFi spingono per la creazione di nuovi protocolli i quali non nascondono l’intento di partecipare a quello che si prospetta come un grande affare.

Conclusioni: conviene comprare Elrond?

Conviene realmente puntare su eGOLD in questo periodo? Le Elrond crypto previsioni sembrano concordare sulle grandi possibilità di questo protocollo. Almeno nel breve termine l’Elrond crypto valore dovrebbe proseguire la sua crescita, anche se non certo ai ritmi con cui è andata avanti durante gli ultimi 12 mesi.

Se difficilmente Elrond diventerà un vero e proprio fenomeno di costume, come è accaduto a Dogecoin o agli NFT, si tratta comunque di un gettone sul quale ormai da tempo i pareri positivi vengono espressi anche da autorevoli esponenti del settore.

Altro fattore che sembra in grado di favorire EGLD è poi rappresentato da un recente annuncio, quello relativo all’azzeramento di emissioni legate alla sua rete. Si tratta di un annuncio estremamente importante, alla luce della sempre maggiore attenzione dell’opinione pubblica nei confronti dei consumi energetici legati al mining e ai processi in cui sono coinvolte le monete virtuali.

Considerata l’offensiva in atto da parte del movimento Fridays for Future, Elrond crypto si trova con una carta in più da giocare per poter richiamare investitori. Per chi intende diversificare il proprio portafoglio d’investimenti, quindi, optare per EGLD sembra rappresentare in definitiva una mossa saggia, in modo da non concentrare troppo il proprio sforzo finanziario e avere più frecce al proprio arco.

📕 FAQ | Comprare Elrond (EGLD)

Comprare Elrond si è rivelato un grande affare nel corso dell’ultimo anno e i dati testimoniano in tal senso. Naturalmente è difficile pensare che i ritmi di crescita possano proseguire a ritmi così intensi. La reputazione di Elrond crypto è comunque in notevole crescita e ciò comporta anche una rilevanza mediatica la quale potrebbe rivelarsi un ottimo alleato per l’azienda.

✅ È il momento giusto per comprare Elrond?

Sicuramente è ancora un buon momento per farlo. L’affermazione della finanza centralizzata è sempre più evidente e promette di assumere ancora maggiore velocità nel corso dei prossimi mesi. Per chi è solito condurre un’ analisi preventiva per poter capire i margini di manovra di un investimento, si tratta di un dato che deve essere messo nella giusta evidenza.
Va anche sottolineato come l’avanzata dell’intero settore promette di proseguire in maniera intensa nel breve termine. Favorita da una nuova corsa del Bitcoin, attesa da molti analisti. Ove essa dovesse effettivamente verificarsi, l’euforia può propagarsi a molti altri tokens, in particolare quelli che possono far leva su un piano di sviluppo adeguato.

✅ Elrond crypto: è legale?

Elrond crypto è assolutamente legale. Non risultano procedimenti giudiziari di alcun genere a suo carico e l’unico pericolo in tal senso è rappresentato da un possibile bando, magari di livello locale, alle criptovalute. Ipotesi tale da poter ad esempio riguardare l’Unione Europea, dopo una richiesta in tal senso avanzata dalla Svezia, il cui accoglimento sembra però estremamente improbabile.

✅ Dove acquistare Elrond?

L’acquisto di Elrond crypto può essere effettuato su molti exchange, tra i quali alcuni dei più importanti, come Coinbase, Binance, Kraken e Bitfinex. Se si intende muoversi al meglio sul mercato, occorre però partire da un presupposto: conviene sempre appoggiarsi alle piattaforme di scambio più grandi.

Il motivo è da ricercare nel fatto che la grande base di clienti e l’elevato numero di transazioni consente di vendere le proprie valute in tempi abbastanza brevi e con costi non troppo elevati.

Per farlo è naturalmente necessario dotarsi di un portafogli elettronico, ad esempio Freewallet. Solitamente gli esperti sconsigliano di ricorrere ai wallet messi a disposizione da queste piattaforme, le quali sono il bersaglio preferito degli hacker. Molto meglio acquistarne uno e tenerlo offline, ovvero al riparo da possibili incursioni dei pirati informatici.

Un altro modo per acquistare Elrond crypto è rappresentato da eToro, che permette di farlo direttamente e di spostare i token acquisiti dal suo portafogli a quello di proprietà del trader. Il trading di criptovaluta su eToro è non solo sicuro, ma anche molto facile e alla portata di tutti.

Infine è possibile investire su Elrond crypto tramite i CFD (Contract for Difference), in particolare quelli messi a disposizione dei suoi utenti da Capitaldotcom, considerato uno dei migliori siti di trading sulle criptovalute.

✅ Cosa posso comprare con Elrond crypto?

Al momento non si hanno notizie relative a casi d’uso di Elrond crypto per l’effettuazione di transazioni della vita reale, a differenza di ciò che avviene ad esempio con il Bitcoin, ormai utilizzato con una certa frequenza in molti esercizi commerciali di ogni parte del globo. Oppure di Dogecoin, il quale viene accettato per il pagamento online dei biglietti cinematografici gestite dalla catena AMC.


Katerina Kolavev | Operatore di borsa – Di origine Ucraina si è trasferita in Italia all’età di 5 anni. Appassionata di prodotti finanziari lavora per la Borsa di milano in veste di broker e dealer. Con una laurea magistrale e dottorato di ricerca in Finanza applicata ha più di 10 anni di esperienza.


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