Comprare azioni Facebook: Qual è il futuro del pioniere dei social network?

Il 67% dei conti degli investitori retail perde denaro negoziando CFD con questo fornitore. È necessario sapere come funzionano i CFD e se ci si può permettere di perdere i propri soldi.

Siete pronti a comprare azioni Facebook usando la nostra guida completa come punto di riferimento su come farlo con facilità e successo? Siamo qui apposta per questo, per raccontarvi la storia di questa società e la rivoluzione che ha portato nel mondo intero: una storia di successo che non può che andare parallelamente ad una storia finanziaria fatta da un titolo fortissimo che fa naturalmente parte delle azioni GAFA, il quartetto dei colossi del web formato da Google, Amazon, Facebook ed Apple.

Una guida totale che non solo insegna come comprare azioni, ma che spiega anche come farlo senza rischi.

Storia e presentazione dell’azienda

facebook logo

Facebook

(FB)
Stato:Stati Uniti usa bandiera
Fondazione:2004
Sede:Menlo Park, CA
Settore:Informatica
Mercato: Nasdaq
Quotazione: 2012
Borse valori: FB
Codice Isin: US30303M1027

La storia di Facebook, social network creato da Mark Zuckberg nel 2004, è la storia di un’invenzione e di una società talmente influenti e significative nella storia moderna da essere diventate protagoniste di studi, di libri ed anche di un film di Hollywood (“The Social Network”, David Fincher, 2010).

Ormai tutti sanno come sia nata questa rete sociale, un’intuizione appunto di Mark Zuckberg (accompagnato da Eduardo Saverin, Andrew McCollum, Dustin Moskovitz e Chris Hughes) a cui la lungimiranza degli investitori americani ha permesso prima di affermarsi come una delle più epocali rivoluzioni informatiche e poi come una delle più potenti e redditizie società al mondo.

Ormai parlare di Facebook non è sottintende più solamente il “social blu”, ma è anche sinonimo di Instagram (acquisita il 9 aprile 2012 per 1 miliardo di dollari), Whatsapp (acquisita il 19 febbraio 2014 per 16 miliardi di dollari) e di una miriade di progetti paralleli che hanno rivoluzionato non solo la comunicazione delle persone, ma anche ridefinito la storia della pubblicità e della profilazione degli utenti su scala plaSnetaria.

Come già accennato nell’introduzione parlare di Facebook implica inevitabilmente anche la storia della sua parte economica e finanziaria, all’inizio caratterizzata dalla partecipazione di enormi capitali privati utili a fare decollare ed affermare il social network e poi scritta da Wall Street dal 18 maggio 2012, giorno in cui Facebook Inc., ricevuta l’autorizzazione della SEC (Securities and Exchange Commission), è stata quotata in borsa.

Già al suo debutto le azioni Facebook avevano subito stabilito un record facendo diventare Facebook Inc la società con il valore più alto in assoluto al suo esordio nel mercato borsistico, questo con valore totale di 104 miliardi di dollari (ben 38 dollari per ciascuna azione) entrando subito a far parte di indici importantissimi come il NASDAQ-100 e lo Standard & Poor 500.

Tutto il resto è storia: il titolo è cresciuto acquisizione dopo acquisizione e novità dopo novità, un trend assolutamente positivo durato sedici anni che ha vissuto una sola, ma violenta, battuta d’arresto tra il 2018 ed il 2019 perdendo ben il 9,96% del suo valore (pari a 446 miliardi di dollari nel momento in cui è avvenuto).

Dove comprare azioni Facebook?

Per chiunque sia convinto di voler comprare azioni Facebook il primo passo fondamentale è sapere dove ne sia disponibile l’acquisto, perché le possibilità chiaramente sono diverse.

Ma prima di tutto c’è una considerazione da fare, cioè di quale tipologia di investimento e di investitore stiamo parlando, perché per i trader professionisti con grossi capitali a disposizione la risposta è abbastanza scontata: dove comprare azioni Facebook se non attraverso le grosse società di brokeraggio a cui normalmente i “big spender” fanno riferimento?

Diverso è quando sono i piccoli investitori a voler procedere nell’acquisto di titoli del più famoso social network della storia, questo perché naturalmente le grandi società intermediarie potrebbero non essere interessate ai budget limitati. Quali sono quindi le realtà di riferimento in questi casi? Principalmente due: le banche ed i broker di trading online.

Come ben sappiamo tutte le principali banche offrono tra i loro servizi anche dei dipartimenti di broker interni dedicati agli investimenti dei correntisti, il che naturalmente permette di includere nel proprio portafogli di titoli, tra gli altri, anche quelli di Facebook: una possibilità naturalmente intelligente ed interessante che però non è comunque immune da limiti importanti.

Quali sono questi limiti? Innanzi tutto il costo delle azioni visto che comprare azioni Facebook è una tipologia di investimento decisamente onerosa considerando il valore raggiunto dal titolo, un prezzo che potrebbe risultare proibitivo per molti e che in qualsiasi caso difficilmente può lasciare liberi di mettere insieme uno stock consistente senza dover per forza andare incontro ad una spesa decisamente molto onerosa.

Il secondo limite è poi quello del controllo diretto del proprio investimento: utilizzando i servizi di una banca il controllo rimane nelle mani dei broker dell’istituto di credito, il che può andare benissimo per molti ma non per coloro che vogliono sentirsi direttamente responsabili delle proprie scelte finanziarie.

Parlando invece di investimenti fatti attraverso i migliori broker di trading online il discorso cambia di parecchio, questo perché risolve alla radice le due problematiche sottolineate poco fa: tanto per cominciare operare con un broker online significa farlo in prima persona mantenendo il controllo totale dei propri investimenti, ma soprattutto significa farlo utilizzando anche prodotti come i CFD che risolvono anche il problema dei costi.

Perché? Semplice, perché attraverso i broker di trading online ed i CFD che propongono non si opera comprando azioni nel senso stretto del termine, ma comprando opzioni che permettono di operare sulle variazioni del valore azioni Facebook: una differenza più che sostanziale che le rende del tutto accessibili anche a coloro che non hanno grosse cifre da investire.

Ed è proprio quest’ultima la possibilità che più caldeggiamo a tutti i piccoli investitori, un’opzione che rappresenta oltretutto anche il modo perfetto per fare il proprio esordio con questi titoli qualsiasi sia la quotazione Facebook del momento.

Come comprare azioni Facebook?

Scopriamo adesso una guida su come procedere all’acquisto di azioni Facebook attraverso i maggiori broker di trading online, una possibilità che, come già presentato poco fa, risulta ideale per tutti coloro che vogliono pieno controllo sui propri investimenti facendo riferimento anche a capitali di entità contenuta.

Se siete interessati a questa tipologia di trading quella che segue è la vera anima pulsante di questa nostra guida.

Scegliere il miglior broker

Naturalmente il primo passo fondamentale è la scelta di uno dei migliori broker di trading online decidendo quello che più fa al caso vostro in base ai dettagli che lo caratterizzano: che sia per l’esistenza di un conto demo gratuito o per un deposito minimo di entità contenuta, che sia per la presenza di una piattaforma di trading in particolare o per la possibilità di accedere a feature come il social trading, sono assolutamente i dettagli a fare la differenza.

Sul nostro sito sono disponibili decine di recensioni di tutti i migliori broker di trading online e vi suggeriamo di analizzarle con attenzione per trovare quello più giusto per voi, ma in qualsiasi caso i broker più evoluti secondo noi sono sempre i tre più importanti: eToro, Plus500 ed Avatrade, che naturalmente permettono tutti di investire anche su azioni Facebook.

Aprire un account di trading

Una volta scelto il broker di riferimento bisogna poi naturalmente aprire un proprio account di trading, operazione molto rapida e semplice che risulta dl tutto analoga qualsiasi sia il portale scelto: risulta infatti necessario solo registrare la propria anagrafica completa e scegliere un metodo ti pagamento preferito tra tutti quelli supportati dal broker.

Si tratta letteralmente di una questione di pochi minuti e di pochi click che spalanca immediatamente le porte a tutte le features e le possibilità di investimento che il broker offre ai suoi utenti.

Definire un budget di investimento e depositare denaro

Quando l’account di trading è ufficialmente aperto non rimane che renderlo operativo effettuando il primo deposito di fondi sul proprio conto: una scelta, quella della quantità di denaro da depositare, che va fatta in funzione del budget di investimento che vogliamo destinare ai nostri investimenti.

Come definire il budget più giusto? Dipende dalle vostre possibilità e dal vostro patrimonio nel suo complesso, ma in qualsiasi caso vi suggeriamo di iniziare con una cifra bassa che non vi esponga oltremodo sul piano economico, il che risulta del tutto facile se consideriamo che tutti i migliori broker di trading online impongono un deposito minimo e degli investimenti minimi del tutto contenuti.

Acquistare azioni Facebook

Quando tutte le “questioni pratiche” sono state sistemate e l’account di trading è definitivamente operativo non resta che passare agli investimenti: ovvero il momento in cui scegliere le azioni Facebook tra tutti gli asset disponibili e decidere sia il prodotto finanziario con cui operare (ad esempio i CFD) che la finestra di tempo di riferimento (scegliendo per esempio un periodo a breve, medio o lungo termine).

Dopo di che non resta che fare la propria previsione (cioè se i titoli Facebook aumenteranno o scenderanno di valore nell’arco del periodo stabilito) e confermare il proprio investimento dopo averne verificato tutti i dettagli principali.

Poi non resta che aspettare seguendo l’andamento del mercato per vedere se la propria previsione viene confermata, mandandoci quindi incontro ad un successo, o smentita, il che naturalmente darebbe invece luogo ad una perdita.

Broker
Caratteristiche
Voto
Apri un Conto demo
5/5

5/5

Il 67% dei conti degli investitori retail perde denaro negoziando CFD con questo fornitore. È necessario sapere come funzionano i CFD e se ci si può permettere di perdere i propri soldi.

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76.4% dei conti al dettaglio di CFD perdono denaro
 
4.2/5

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Opinioni: Vale la pena investire in azioni Facebook?

Investire su Facebook è un’ipotesi effettivamente valida o così suona solo grazie alla fama raggiunta da questa società? Secondo noi è e rimane una possibilità valida, ma è comunque d’obbligo un chiarimento innanzitutto sulla tipologia di trading a cui ci riferiamo.

Comprare azioni Facebook nel senso stretto del termine acquistandone uno stock in banca è una possibilità tanto potenzialmente redditizia sul lungo e lunghissimo termine quanto in realtà molto costosa se consideriamo il valore unitario di ciascun titolo, mentre farlo attraverso i CFD proposti dai broker di trading online è sicuramente più semplice, economico, e potenzialmente più remunerativo almeno sul breve e brevissimo termine.

Ed è proprio questa seconda possibilità che noi caldeggiamo in particolar modo, soprattutto ai piccoli investitori che hanno a disposizione un budget di investimento più contenuto.

Dividendi azioni Facebook

Una delle caratteristiche “storiche” di Facebook Inc. è che non prevede l’emissione di cedole di dividenti per i propri azionisti reinvestendo tutti gli utili in futuri sviluppi dell’azienda.

Caratteristica questa da tenere ben presente quando l’intenzione è di guadagnare proprio dalle cedole in questione e che lascia tutte le possibilità di andare incontro ad utili semplicemnte nella rivendita delle azioni Facebook ad un prezzo più alto rispetto a quello d’acquisto

Evoluzioni e previsione azioni Facebook

Come abbiamo già avuto modo di accennare e più nel dettaglio spiegheremo a breve, la storia e le evoluzioni della società Facebook Inc. sono andate di pari passo a quella del suo titolo azionario: tanta crescita, tante acquisizioni e diramazioni del business di quello che era nato “semplicemente” come un social network hanno portato ad altrettanta crescita del suo valore in borsa.

Le azioni Facebook nel tempo sono sempre aumentate di valore vedendo solo un momento di vera crisi rientrato in pochi mesi e questa crescita è sempre stata motivata da una sempre crescente influenza in sempre più ambienti industriali che hanno portato il gigante di Menlo Park a diventare una delle aziende più influenti del pianeta.

Cosa aspettarsi dal futuro? Difficile fare previsioni esatte se consideriamo che tutte gli interessi di Facebook riguardano sempre vere e proprie rivoluzioni commerciali, ma quello che ci aspettiamo è altra crescita, come inevitabile per una società con una tale “potenza di fuoco”.

Altre informazioni importanti da sapere

Dopo aver approfondito nel dettaglio quelle che sono tutte le possibilità per acquistare le azioni Facebook protagoniste di questa guida, andiamo ora a scoprire altre informazioni sull’azienda che vanno a completare la nostra panoramica offrendo altre coordinate importanti per chiunque stia seriamente pensando di investire sui titoli del social network più importante di tutti i tempi: concorrenti, acquisizioni ed eventuali rischi insiti di queste azioni.

Concorrenti di Facebook

Se c’è una caratteristica emblematica di Facebook è la sua mancanza di veri e propri competitor, una realtà dovuta principalmente due ragioni, la prima delle quali è che la società di Menlo Park rappresenta un’industria che, al netto di qualche rudimentale antenato (immaginiamo per esempio MySpace o il poco fortunato Friendster) ha di fatto creato e diffuso il concetto di social network che ormai universalmente rappresenta.

La seconda è molto semplice e l’approfondiremo qui di seguito, cioè il fatto che nel tempo quasi tutti i potenziali concorrenti di Facebook sono stati semplicemente acquisiti aumentando la potenza di fuoco del social blu.

Se esistono dei concorrenti al giorno d’oggi parliamo comunque di realtà tutto sommato passeggere o comunque non capaci di esplodere come ha fatto la creazione di Mark Zuckberg, e ci riferiamo nel particolare a Clubhouse (il social ad inviti basato su comunicazioni audio), a Tinder (app di dating capace di creare match tra persone vicine per distanza chilometrica), a SpotOn (simile all’ormai sepolto FourSquare, ma con caratteristiche più social) oppure ancora a Spenz (social focalizzato sulle spese che connette anonimamente allo stile di shopping di altre persone): tutte possibilità interessanti che però non hanno nemmeno in linea teorica la possibilità di raggiungere il gigante di Menlo Park.

In passato anche un colosso come Google ha fallito nel cercare di insidiare il dominio di Facebook (basti pensare al poco fortunato Google+) mantenendo però l’egemonia della condivisione di video attraverso YouTube, mentre Microsoft ha semplicemente deciso di finanziare il progetto di Zuckberg ai suoi albori senza mai nemmeno azzardare a creare un’alternativa propria, scelta condivisa per altro anche da Apple, che negli anni si è buttata su i più svariati progetti ma mai un social network.

In buona sostanza l’unico competitor di Facebook esistente esterno all’azienda stessa rimane Twitter, che però, per quanto importante, non ne ha mai minacciato il primato.

Acquisizioni di Facebook

Come accennato poco fa Facebook nel tempo ha “disinnescato” potenziali competitor per trasformarli in frecce per il proprio arco quando hanno raggiunto una fama tale da diventare possibili crucci e gli esempi più grandi a riguardo sono senza dubbio state le acquisizioni di Instagram e di Whatsapp.

Ma la politica delle acquisizioni per la società d Menlo Park non esiste solo in funzione di trasformare i concorrenti in risorse, ma anche per diversificare i propri interessi nei più diversi ambiti tecnologici che in futuro potranno portarla ad un’ulteriore espansione.

Negli anni le acquisizioni totali di Facebook sono state più di novanta e sarebbe molto dispersivo elencale tutte, ma ecco a voi le più significative legate ai marchi più conosciuti:

  • Instagram (nell’aprile 2012 per 1 miliardo di dollari)
  • WhatsApp (nel febbraio 2014 per 19 miliardi di dollari)
  • Oculus VR (nel marzo 2014 per 2 miliardi di dollari)
  • Giphy (nel maggio 2020 per 400 milioni di dollari)

Viene da sé che ciascuna di esse abbia portato a grosse conseguenze positivamente significative anche in fatto di quotazione Facebook in borsa.

Stabilità del mercato e rischi

Se esistono possibili rischi per Facebook capaci di influire negativamente sul suo andamento in borsa? Uno c’è, piuttosto consistente in verità, ed è rappresento dalla sua stessa potenza: il social blu infatti ha guadagnato una tale importanza sul piano della comunicazione politica che ormai da tempo ricorrono voci sulla volontà istituzionale di depotenziarlo (alcune addirittura relative alla suo smembramento).

Non parliamo certo di qualcosa che potrebbe avvenire dall’oggi al domani scagliando un fulmine a ciel sereno sugli investitori, ma in qualsiasi caso il rischio potenziale esiste ed è principalmente rappresentato da coloro che vedono nella società di Menlo Park una realtà ormai così importante da poter in qualche modo venire considerata al di sopra dei governi stessi.

Caratteristiche principali

  • 🏆  Votato Migliori Broker
  • 📊  Social trading & Copy trading
  • 🔐  Massima Sicurezza
  • 📚  Molti corsi di formazione disponibili

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30:1

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Conclusioni: i nostri consigli prima dell’acquisto

Eccoci concludere questa guida sull’acquisto di azioni Facebook, titolo che come abbiamo visto raccoglie in sé tanto una storia unica nel suo genere quanto una possibilità di investimento di eccezionale prestigio che presenta caratteristiche particolari che abbiamo analizzato nel dettaglio per offrirvi appunto una guida il più completa possibile con la quale aiutarvi a giocarvi le vostre carte nel modo più proficuo che ci possa essere.

Cosa dirvi di più se non che grazie a questi titoli ed ai nostri consigli anche voi potreste fare una fortuna? Magari non pari a quella di Mark Zuckberg, ma in qualsiasi caso ricca di soddisfazioni.

FAQ | Domande Frequenti

✅ Conviene investire sulle azioni Facebook?

Per rispondere a questa domanda dobbiamo prima puntualizzare un’altra, cioè investire come? Comprare azioni Facebook in senso stretto, come per esempio è possibile fare attraverso la propria banca è un business potenzialmente redditizio sul lungo termine (basta considerare la loro crescita più o meno costante) ma è anche una possibilità piuttosto onerosa quando vogliamo mettere insieme uno stock valido capace di portarci utili interessanti. Diverso è invece quando parliamo di acquistare azioni Facebook utilizzando i migliori broker di trading online ed i CFD che questi portali propongono, prodotti finanziari che non obbligano a grandi esborsi perché permettono di investire sulle variazioni del valore dl titolo e non sull’acquisto del titolo stesso: in questo caso la convenienza esiste anche sul brevissimo termine e risulta ideale anche per i piccoli investitori che hanno a disposizione cifre contenute.

✅ E possibile comprare azioni Facebook senza commissioni?

Acquistare azioni Facebook senza commissioni è possibile, ma è una possibilità limitata agli investimenti intrapresi attraverso i broker di trading online: portali che non ricaricano costi aggiuntivi sulle singole operazioni e che non prevedono appunto delle commissioni sugli investimenti effettuati. Diverso è invece quando parliamo di trading fatto utilizzando i servizi offerti dai maggiori istituti bancari o dalle organizzazioni di broker privati che investono per noi i fondi messi loro a disposizione, possibilità queste che invece sì prevedono commissioni che in alcuni casi posso anche risultare piuttosto onerose. Il nostro consiglio è quindi di fare riferimento ai siti di trading online, tanto per cominciare quando siete dei piccoli investitori con capitali limitati ed a maggior ragione quando volete operare senza incorrere in costi aggiuntivi capaci alla lunga di incidere sul vostro budget di riferimento.

✅ È un’industria promettente?

Più che un’industria promettente possiamo dire che Facebook rappresenti una certezza sul piano industriale, tanto che la linea di demarcazione tra il prima ed il dopo la nascita della società di Menlo Park è spessa quanto l’impatto che ha avuto sul pianeta intero. Naturalmente non ci riferiamo solo alla “rivoluzione social” che ha rappresentato in termini di connessione tra persone, ma soprattutto a quella apportata dai servizi che ha sviluppato nel tempo, tra i quali il più significativo sono le Facebook Ads che hanno letteralmente ribaltato il mondo della pubblicità trasformandola da un’azione generica ad una scienza basata sulla profilazione degli utenti attraverso tutte le informazioni che loro stessi danno utilizzando il social. Che dire poi dell’importanza chiave che FB ha assunto anche sul piano della comunicazione istituzionale? Un impatto che è stato capace di condizionare intere elezioni politiche.

✅ Dovresti aspettare a comprare azioni Facebook?

Le azioni Facebook sono una certezza in fatto di importanza e, fatta eccezione in un breve periodo di grande turbolenza, sono sempre cresciute nel loro valore: un dato di fatto che, a meno di altri improbabili crolli, non lascia molto spazio alle attese, che in verità potrebbero causare semplicemente un ulteriore aumento del valore del titolo. Certo il valore raggiunto non premette proprio a tutti di acquistare uno stock azionario consistente, ma diverso è quando invece scegliamo di operare attraverso i CFD proposti da migliori broker online: una possibilità che trasforma l’attesa in occasioni di investimento basato anche sulle più più minime variazioni del valore del titolo, sia che siano esse tanto in rialzo quanto in ribasso.


Il 67% dei conti degli investitori retail perde denaro negoziando CFD con questo fornitore. È necessario sapere come funzionano i CFD e se ci si può permettere di perdere i propri soldi.

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