Comprare Azioni Generali: investire su un top asset in Italia, la nostra guida.

Il 67% dei conti degli investitori retail perde denaro negoziando CFD con questo fornitore. È necessario sapere come funzionano i CFD e se ci si può permettere di perdere i propri soldi.

Chi si inizia ad interessare ai mercati azionari ed a modi per guadagnare online comincia solitamente dal comprare azioni.

I motivi per cui si inizia dagli stock è che sono facilmente accessibili agli investitori alle prime armi (a differenza di option e futures).

Qui ci occuperemo delle azioni Generali, la compagnia assicurativa italiana che è tra le protagoniste dei mercati azionari.

Si tratta di uno dei titoli che più attirano sia chi entra per la prima volta sui mercati sia gli investitori esperti ed in questa guida spiegheremo i motivi del successo e come guadagnare con il gruppo Generali.

Storia e presentazione dell’azienda

Generali

(Assicurativo)

Stato:Italia Italian flag
Fondazione:1831
Sede:Trieste
Settore:Assicurativo
Mercato:MTA
Quotazione:1993
Borse valori:G
Codice Isin:IT0000062072

Prima di lanciarci nei dettagli pratici vediamo un po il profilo di Generali, societa’ storica italiana che dà lavoro a un enorme numero di dipendenti in tutto il mondo.

Il nome completo è Assicurazioni Generali Spa anche se in realtà nasce nel 1831 a Trieste con un nome molto più complesso nel quale Generali era solo un aggettivo.

La compagnia estese subito le proprie attività a Venezia, per supportare l’esercizio dei mercanti, primo passo verso l’apertura di agenzie in gran numero in tutta Europa.

La rete di agenzie della compagnia arrivava già nell’800 fino a San Pietroburgo, e la quotazione in borsa risale addirittura al 1856 alla borsa di Trieste.

Pur mantenendo profondi legami con Trieste e Venezia presto il centro direzionale dell’azienda divento’ Milano, città nella cui borsa, nell’indice FTSE MIB è stata quotata nel 1993

Negli anni la società si espanse in tutto il mondo ed è oggi tra le top aziende del pianeta assicurativo, con migliaia di dipendenti, ed una rete di agenzie e consulenti che tocca i 5 continenti.

Il gruppo si occupa di un’ampia gamma di servizi finanziari oltre alle assicurazioni ed è considerata una blue chip sui mercati mondiali.

Dove comprare azioni Generali?

Presentata l’azienda passiamo alla parte operativa, quella che permette agli investitori di fare profitto sullo stock market.

La prima cosa da capire è dove acquistare il titolo e questo dipendera’ da quella che è la strategia di investimento di ognuno.

Infatti, se i grossi investitori istituzionali operano direttamente sui mercati ed hanno accesso a derivati e option, i risparmiatori per così dire normali devono passare da intermediari e consulenti.

Gli intermediari solitamente sono di due tipi: da un lato ci sono le banche, quelle dove si hanno normalmente i conti mentre dall’altro ci sono broker specializzati che operano su CFD.

La banca permette, previa attivazione, di investire direttamente dal proprio internet banking utilizzando il proprio conto bancario, e di solito mette a disposizione dei consulenti finanziari a questo scopo.

Inoltre investendo con la banca si detiene di regola l’asset vero e proprio e si ha quindi diritto ai dividendi pagati da Generali.

Per contro le commissioni applicate dalle banche sono relativamente alte, per cui rendono sconveniente la compravendita a fini speculativi sulle variazioni dell’asset.

Si tratta quindi di un investimento quasi obbligatoriamente a lungo termine, un modo per diversificare e proteggere i propri risparmi.

Il secondo canale, quello dei broker che operano su CFD quali eToro, richiede l’iscrizione ad un sito specializzato e consente di lavorare su derivati che riprendono l’andamento di borsa dell’asset sottostante.

Il grosso vantaggio di questo canale è che si può entrare con capitali molto ridotti, e grazie alle commissioni bassissime, spesso pari a zero per tradare, si può guadagnare dalle variazioni dell’asset.

Proprio su come fare attivita’ su questo canale ci andremo a concentrare nel prossimo paragrafo dove spiegheremo come acquistare l’asset di Generali sui broker.

Come comprare azioni Generali?

Comprare stock su siti specializzati è un’operazione semplice ed una volta imparata con un determinato asset la procedura si può ripetere con gli altri asset visto che è sempre la solita.

Da tenere presente se si è scelto di lavorare come trader che ci sarà molto da studiare, non stiamo parlando di come fare tecnicamente ad acquistare ma proprio di imparare a leggere mercati e trend.

L’apertura dell’account su eToro o altro sito andrà fatta una volta sola, ma nulla osta (anzi è buona regola!) avere più di un sito a disposizione in caso di problemi.

Come scegliere, come aprire, come versare soldi e finalmente come procedere con l’acquisto dell’asset è ciò di cui ci occuperemo nei prossimi paragrafetti.

Scegliere il miglior broker

La scelta del broker può sembrare una cosa banale ma non lo è.

Alla fine è il sito dove andremo a depositare il nostro capitale in rete, quindi è importantissimo che ci dia tutte le garanzie del caso.

La prima cosa da controllare è indubbiamente la licenza per operare legalmente in Italia.

Le societa’ più importanti che operano in tutta Europa di solito sono dotate di licenza CySec, l’authority cipriota per i servizi finanziari che controlla derivati, option e futures.

EToro è una delle scelte migliori, ma ce ne sono anche altre, l’importante è la certificazione CySec e gli strumenti messi a disposizione del trader per la propria attivita’.

Ogni piattaforma infatti ha degli strumenti operativi per tradare e fornisce dei materiali di formazione che sono fondamentali nella propria formazione.

Gli strumenti operativi da tenere in conto sono gli strumenti di analisi tecnica, tendenzialmente simili su tutte le principali piattaforme e la possibilità di andare in leva, ovvero di moltiplicare l’investimento.

Si tratta di uno strumento avanzato da usare solo dopo essersi formati e a questo scopo il principale strumento è il conto demo, come quello offerto da eToro che permette di fare esercizio senza rischi.

Fatta la scelta della piattaforma o delle piattaforme che si vorranno usare vediamo come aprire un account per iniziare a tradare (e a guadagnare!).

Aprire un account di trading

L’apertura dell’account è relativamente veloce, anche se l’intermediario scelto dovrà performare alcuni controlli per adempiere agli obblighi richieste dalle normative in Italia ed in EU.

Proprio per garantire la sicurezza richiesta a chi ha la licenza CySec alle piattaforme è richiesta l’identificazione dei propri clienti e l’archiviazione di alcuni documenti di questi.

La prima cosa da fare sarà semplicemente inserire i dati che ci verranno richiesti dal sito come su praticamente ogni piattaforma.

Attenzione che non si potrà creare un “profilo falso” visto che i dati verranno controllati durante la procedura di KYC.

Una volta confermate le informazioni bisognerà caricare i documenti richiesti che varieranno a seconda del livello di operatività che si vuole avere (maggiore quantità soldi si muove più alto dovrà essere il livello).

Per i livelli più bassi di solito basta la copia della carta d’identità e del codice fiscale, mentre per i livelli più alti bisognerà fornire una prova della residenza e a volte fare una videochiamata con l’operatore.

Inoltre bisognerà, indipendentemente dal livello, rispondere ad alcune domande circa la provenienza dei fondi che si useranno sul conto e ad altre domande a fini fiscali.

Una volta aperto il conto si potrà finalmente iniziare a sperimentare con il conto demo, mentre per operare con soldi veri potrebbe essere necessario che il KYC sia completato.

In ogni caso anche se il deposito fosse permesso per prelevare è d’obbligo completare la procedura.

Definire un budget di investimento e depositare denaro

Parallelamente all’apertura del conto bisognerà pensare una strategia di gestione del denaro.

Il money management è uno dei segreti del successo del trader, tanto quanto lo studio dei mercati finanziari e dell’analisi tecnica.

Quando si definisce il budget da mettere su un asset, sia per attivita’ di trading che di investimento long term, la strategia consigliata a chi inizia è di mettere in gioco quello che si è disposti a perdere.

Questo vuol dire che anche nel peggiore (ed impossibile) caso che il valore dello stock vada a 0 non si avranno problemi nella propria vita quotidiana.

Deciso quanto investire bisognerà procedere al deposito del denaro sul sito che su cu si sarà aperto il conto.

I migliori siti offrono un’ampia gamma di strumenti con i quali depositare, dal bonifico bancario, alle carte di credito ai portafogli elettronici quali PayPal e per ogni metodo di solito c’è un importo minimo.

I tempi di deposito dipendono dal mezzo scelto e vanno da un minimo di pochi minuti nel caso delle carte di credito, fino ad un massimo di qualche giorno in caso di bonifici bancari particolarmente importanti.

Acquistare azioni Generali

Depositati i propri euro è finalmente il momento di procedere all’acquisto sul sito che si sarà scelto per operare.

Le piattaforme hanno tutte dei tratti in comune che le rendono abbastanza simili da usare.

Per prima cosa sarà necessario trovare il ticker di Generali Spa nell’elenco dei mercati disponibili, cliccando sul quale si accederà alla pagina dell’asset.

Sulla pagina si vedrà il grafico sul quale si dovranno individuare i punti di ingresso sui quali piazzare il proprio ordini d’acquisto

Nel grafico si vedranno i mesi indicati da tre lettere (giu, lug, ago e così via) sull’asse orizzontale ed i prezzi su quello verticale.

Non potremo mai sottolineare abbastanza che per imparare a leggere i grafici, individuare il costo di entrata e quello di uscita e come si muovono i mercati bisogna sfruttare i conti demo.

Su questi è possibile fare esperimenti e sbagliare (cosa che avverrà all’inizio inevitabilmente) a costo zero, senza perdere nemmeno un euro.

Solo quando la propria strategia e il proprio piano funzionano sul conto demo si consiglia di spostarsi sul conto dove si muove il saldo reale.

Per chi vuole comunque entrare subito per non perdere eventuali aumenti di prezzo si può sfruttare la funzione di copy trading di eToro, con la quale si copiano le attivita’ di altri trader già di esperienza.

Broker
Caratteristiche
Voto
Apri un Conto demo
5/5

5/5

Il 67% dei conti degli investitori retail perde denaro negoziando CFD con questo fornitore. È necessario sapere come funzionano i CFD e se ci si può permettere di perdere i propri soldi.

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76.4% dei conti al dettaglio di CFD perdono denaro
 
4.2/5

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Opinioni: Vale la pena investire in azioni Generali?

Questa domanda è classica di inizia ad investire ed è molto difficile da rispondere, anzi, diffidate da chi dice di avere una risposta certa.

Qualunque stock quotato in borsa conviene, ci sarà sempre qualcuno che guadagna sul FTSE MIB anche nei momenti peggiori operando in short (o, in italiano, vendita allo scoperto).

Per non parlare delle opzioni (option in inglese, lingua più usata sui mercati), ma si tratta di un’operatività avanzata non adatta a chi inizia.

Per chi inizia la vera domanda dovrebbe essere “quale è la propria strategia”, in pratica che cosa si vuole dal proprio investimento.

Se quello che si cerca è un luogo sicuro dove mettere oggi i propri soldi e dimenticarsene per ritornarci su tra un po’ di tempo, quello che si dice proteggere il capitale, allora non ci sono dubbi su Generali.

Se invece si punta a speculare sulle variazioni dell’azione, allora il titolo andrà studiato bene, andranno individuati i punti d’ingresso, andrà studiato lo short selling.

Qualunque azione infatti è soggetto a oscillazioni di prezzo, e per ottenere un guadagno consistente e duraturo nel tempo bisognerà capire quando entrare e quando uscire.

Occorre diventare consulenti di sé stessi, fare un piano preciso da seguire alla lettera e in questo modo si potrà arrivare addirittura a costruirsi un secondo stipendio.

Dividendi valore azione Generali

La questione dei dividendi riguarda coloro che decidono di entrare su Generali attraverso la propria banca, e quindi di procurarsi l’asset reale e non di operare su CFD.

Il dividendo infatti viene pagato agli azionisti, solitamente una o due volte nell’arco di 356 giorni, ammesso che la societa’ abbia totalizzato utile netto da distribuire.

Il gruppo assicurativo ultimamente ha battuto i precedenti record, arrivando a pagare più di un euro per cedola.

Certo, questa è una cosa da tenere in conto soprattutto al momento in cui si decide su quale canale investire, visto che se si ha a disposizione un capitale importante, il dividendo fa gola.

Chi può permettersi di acquistare grandi quantitativi di stock tenderà a ricevere un ottimo income extra ogni anno, ma dovrà rinunciare alla possibilità di fare trading.

Si tratta di una questione molto personale, che ogni investitore dovrà valutare personalmente anche al netto di quella che è la propria propensione al rischio.

Evoluzioni e previsione quotazione azioni Generali

Se come detto non si possono fare previsioni certe, quello che si può valutare è lo storico e provare a fare qualche ipotesi sul futuro dello stock come farebbero i consulenti delle banche.

Generali nei decenni di storia è riuscita a diventare uno dei principali gruppi di assicurazione e finanziario al mondo, con presenze in tutti i continenti.

Come si è accennato nel paragrafo sui dividendi, la societa’ sta vivendo uno dei suoi periodi migliori, figlio di un trend generale nel vecchio continente e nel mondo che favorisce le assicurazioni.

La vita media degli esseri umani è in aumento e con questa il ricorso alle previdenze integrative e a questo si aggiunge la ripresa dell’economia che porta con sé la stipula di nuove polizze.

Un altro fattore che depone a favore della crescita di valore (attenzione, non automaticamente di prezzo) è la politica di fusioni, acquisizioni e partnership che il gruppo sta portando avanti, come si vedrà tra poco.

Questi elementi, al netto di alcuni rischi tipici del settore che considereremo a breve, permettono di credere che Generali non dovrebbe andare al ribasso.

Bisogna sempre però restare aggiornati sul settore, fare una propria strategia di risk management e soprattutto imparare ad analizzare i mercati per massimizzare i guadagni e proteggere l’investimento.

Altre informazioni importanti da sapere

Prima di chiudere andiamo a vedere alcune questioni generali che vanno tenute in considerazione quando si decide puntare sul titolo di Generali.

Per quanto importante il gruppo non è l’unico player del pianeta assicurativo.

Per questo andremo a vedere chi sono i concorrenti da tenere d’occhio, la rete di partner con i quali Generali coopera o cerca la fusione ed infine i rischi intrinseci delle assicurazioni.

Concorrenti di Generali

Quando si investe in assicurazioni Generali Spa è sicuramente uno dei top player.

Tuttavia l’investitore, nell’analizzare l’asset e prevederne l’andamento, non può non tenere conto dei principali competitor del gruppo italiano.

Questi sono i gruppi Allianz, Axa e Zurich, veri colossi del settore e che non andranno persi di vista anche per capire le possibili mosse del gruppo italiano.

Acquisizioni di Generali

Storicamente Generali è cresciuta inglobando aziende concorrenti prima e partner poi.

Questo fa parte di una strategia volta a rivaleggiare con i grandi gruppi in Europa e nel mondo in uno scenario in cui si va verso pochi gruppi di dimensioni enormi.

Il principale partner e al contempo concorrente che è nel piano di merging della societa’ è Cattolica assicurazioni, altra importante azienda del FTSE MIB, l’indice della borsa di Milano.

Stabilità del mercato e rischi

I mercati assicurativi è intrinsecamente “instabile”, nel senso che è chiamato ad adattarsi ai cambiamenti del mondo, e Generali è una delle aziende che più ha dimostrato capacità di adattamento.

La sfida per i prossimi anni sembra chiamarsi ambiente: una maggior attenzione alla natura porta i soggetti economici a tutelarsi da incidenti e danni di tipo ambientale.

Questo comporta maggiori introiti per le compagnie assicurativ, ma anche maggiori rischi in caso che si trovino a dover risarcire i danni.

Caratteristiche principali

  • 🏆  Votato Migliori Broker
  • 📊  Social trading & Copy trading
  • 🔐  Massima Sicurezza
  • 📚  Molti corsi di formazione disponibili

10.000€

Conti Di Demo

200€

Deposito Minimo

30:1

Leva

Il 67% dei conti degli investitori retail perde denaro negoziando CFD con questo fornitore. È necessario sapere come funzionano i CFD e se ci si può permettere di perdere i propri soldi.

Conclusioni: i nostri consigli prima dell’acquisto

Arriviamo così alla fine della nostra guida, che deve rappresentare un punto di partenza per coloro che desiderano iniziare a muoversi sul stock.

Abbiamo presentato Generali come azienda perché è una di quelle che più si prestano ad iniziare ed abbiamo introdotto i lettori sia all’acquisto con la banca ed i suoi consulenti, sia muovendosi sui CFD.

La scelta della modalità di investimento è fondamentale e per questo bisogna innanzitutto studiare, prima di iniziare a investire i propri soldi.

Meglio tardare un ingresso di un mese ma fare tantissime prove sul conto demo e comprare leggermente più alto che buttarsi su un asset senza sapere al 100% quello che si sta facendo.

Detto questo, abbiamo ancora una piccola sorpresa per i lettori come si può vedere qui in basso.

FAQ | Domande Frequenti

Prima di chiudere questa nostra guida, certi che sarà di aiuto a tutti quelli che si avvicinano ai mercati azionari, proviamo a rispondere alle domande che vengono poste più frequentemente.

✅ Conviene investire sulle azioni Generali?

La convenienza o meno di un’azione dipende non solo dall’analisi della societa‘ ma anche dalla propria strategia di investimento.

Si tratta sicuramente di un titolo molto solido, ma nessuno può avere la sfera di cristallo e dire quello che succederà in futuro.

Certo è che le dimensioni del gruppo e la presenza dell’asset nei portafogli degli investitori istituzionali lo rendono un asset a basso rischio che può essere un ottimo punto di partenza.

✅ È possibile comprare azioni Generali senza commissioni?

Sì, la possibilità di acquistare titoli senza commessioni esiste se si opera con intermediari certificati CySec quali eToro o altri di questo tipo.

In realtà alcune commissioni andranno comunque pagate ad esempio per prelevare o nelle operazioni di trading ma si tratta comunque di fees minime rispetto a quelle applicate dalla banca.

✅ È un’industria promettente?

Quella del settore assicurativo, ed in generale quella dei prodotti finanziari è sicuramente una delle industrie che traina l’economia mondiale ed è da credere che questo non cambierà nei mesi e negli anni a venire.

L’industria ha dimostrato di saper reagire anche a grosse crisi come quella del 2008, ma bisogna tenere a mente che non tutte le aziende ce l’hanno fatta.

Paradossalmente un asset a basso rischio come quello di Generali dovrebbe rappresentare una garanzia di sopravvivenza anche nei momenti più duri, che possono sempre arrivare senza preavviso (si pensi al Covid).

✅ Dovresti aspettare a comprare azioni Generali?

Con questa domanda si torna in qualche modo alla prima.

Decidere se aspettare o meno nell’acquisto di un titolo è una cosa che dipende dalla propria strategia e dal proprio studio.

Fermo restando che acquistare al minimo e vendere al massimo è il sogno impossibile di ogni investitore, un consiglio che si può dare se si ha una visione rialzista è quello di dividere l’acquisto su più mesi.

Così facendo si avrà un costo medio che sarà comunque più basso di quello di vendita in caso di previsione corretta e non si sarà comprato troppo in alto se le cose dovessero andare nella direzione sbagliata.


Il 67% dei conti degli investitori retail perde denaro negoziando CFD con questo fornitore. È necessario sapere come funzionano i CFD e se ci si può permettere di perdere i propri soldi.

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