Comprare Azioni Netflix: È il momento giusto? La nostra analisi approfondita

Il 67% dei conti degli investitori retail perde denaro negoziando CFD con questo fornitore. È necessario sapere come funzionano i CFD e se ci si può permettere di perdere i propri soldi.

Per tutti coloro che si stanno approcciando ai mercati azionari e si stanno informando su come comprare azioni online approcciamo oggi uno tra gli asset più interessanti negli ultimi anni.

Parliamo delle azioni Netflix, il titolo dell‘azienda leader dello streaming video che ha costretto al cambiamento anche le reti TV tradizionali.

Vedremo che cosa rende questo asset così interessante, ma soprattutto dove e come comprarlo e quali sono le migliori strategie per guadagnare.

Sia che si voglia fare un investimento a lungo termine, sia che si ami il trading, riveleremo tutto quello che c’è da sapere sull’asset finanziario del colosso americano dell’intrattenimento produttore di serie TV indimenticabili.

Storia e presentazione dell’azienda

netflix logo

Netflix, Inc.

(NFLX)
Stato:Stati Uniti usa bandiera
Fondazione:Agosto 1997
Sede:Los Gatos, California, USA
Settore:Intrattenimento
Mercato:Global Equity Market
Quotazione:2002
Codice Isin:US64110L1061
Borse valori:NFLX

Incominciamo la guida con dire perché Netflix ha visto un enorme incremento negli ultimi anni e perché è tra le top aziende su cui investire.

L’azienda nasce nell’agosto 1997 negli USA, all’alba della rivoluzione di internet.

Sembra incredibile ma all’inizio la societa‘ noleggiava a distanza DVD fisici, ispirata dal modello Amazon che allora iniziava a costruire il proprio successo.

La svolta verso l’online arriva con gli anni 10 del 21esimo secolo, quanto la compagnia si concentra sulla trasmissione su internet ed inizia a rivoluzionare il modo in cui usufruiamo dell’intrattenimento video.

La piattaforma ha da un lato iniziato a produrre i propri contenuti (il primo show di successo planetario è stato House of Cards) entrando in competizione con le grandi case cinematografiche.

Dall’altro ha introdotto l’idea che ognuno possa fruire dell’intrattenimento direttamente da casa in ogni momento.

In breve tempo la compagnia è diventata un fenomeno culturale, con gli utenti che attendono l’uscita di una nuova stagione per lanciarsi in sessioni di binge-watching e commentare i programmi sui social.

E tutto questo a fronte di un costo contenuto, visto che l’abbonamento mensile più costoso ha un prezzo che è circa la metà rispetto agli abbonamenti base della pay TV.

Addirittura i film prodotti e distribuiti da Netflix sono arrivati a competere per premi quali gli Oscar e i Golden Globe.

Di pari passo con la trasformazione della compagnia è arrivato lo sviluppo finanziario.

La IPO (offerta pubblica iniziale) risale al 2002 alla borsa di New York, quando Netflix cominciava ad avere numeri di abbonati importanti, mentre bisogna attendere il 2015 per l’ingresso nell’S&P 500.

Da lì in poi la storia è nota, lo sviluppo della compagnia è stato esponenziale tanto da diventare uno dei top performer dei mercati mondiali.

Proprio per questo motivo nasce la nostra guida, visto che si tratta di un asset che spesso fa parte del portafogli di un investitore serio.

Prima di iniziare a valutare nel dettaglio quali siano i modi più redditizi per investire in Netflix vediamo qualche dato generale per avere il quadro completo della compagnia.

Dove comprare azioni Netflix?

Adesso che abbiamo ben chiaro che cosa rappresenta Netflix nel contesto della nuova economia mondiale e perché un investitore dovrebbe avere titoli NFLX in portafoglio, scopriamo dove si possono comprare.

Se gli operatori istituzionali hanno accesso diretto ai mercati finanziari, i risparmiatori devono passare attraverso un intermediario.

Questo può essere rappresentato dalla banca stessa presso la quale le persone hanno il conto corrente oppure da un broker specializzato.

Entrambi i modi presentano dei vantaggi e anche alcuni svantaggi e starà agli utenti determinare quale fa al caso proprio.

Investendo tramite l’internet banking della propria banca non servirà aprire nuovi conti o altro, ma sarà sufficiente semplicemente abilitare la sezione investimenti se non lo si è già fatto.

Inoltre si potrà fare affidamento sullo staff della propria filiale per consigli e informazioni ed anche per la gestione del rischio.

Per contro le modalità di investimento del denaro sono poco flessibili e le commissioni sono relativamente alte, rendendo l’investimento tramite banca soprattutto un’operazione a lungo termine.

Quando si investe con la banca il guadagno arriva quasi esclusivamente dall’incremento di valore dei propri asset nel tempo.

Diventa infatti oltremodo costoso cercare di sfruttare la variazione del prezzo dell’asset facendo trading, ma si può contare sulla solidità della banca per la custodia del proprio capitale.

La seconda modalità d’ingresso sui mercati che abbiamo menzionato è quella del broker, che opera soprattutto con CFD.

Tramite piattaforme di questo tipo, la più famosa delle quali è probabilmente eToro, non si va ad acquistare il titolo vero e proprio ma un derivato che ne ricalca il valore.

In questo modo si possono effettuare anche operazioni di short, vale a dire di vendita dell’asset al ribasso in modo da guadagnare anche quando le azioni vanno giù.

Tale possibilità, unita alle commissioni molto basse che queste piattaforme offrono, rende le piattaforme come eToro l’ideale per il trading e per chi vuole costruirsi un secondo stipendio.

Per questo motivo noi propendiamo di più per l’opzione CFD quando si opera sui mercati, riservando l’opzione banca soprattutto per operazioni a lungo o lunghissimo termine di tutela del proprio capitale.

Come comprare azioni Netflix?

Se l’opzione trader è la preferita, allora continuando a leggere si troveranno tutte le informazioni che servono per operare direttamente tramite internet.

Andremo a vedere passo passo come fare a partire dalla scelta della piattaforma fino ai primi clic con i quali finalmente si compreranno azioni Netflix e si inizierà a guadagnare….iniziamo!

Scegliere il miglior broker

La prima questione da affrontare quando si inizia il percorso da trader è la scelta del broker sul quale operare, la piattaforma sulla quale si verserà il proprio denaro da immettere sui mercati.

Tra le piattaforme top spicca eToro, soprattutto grazie ai servizi che offre ai propri utenti.

Per chi si trova nella fase iniziale della propria carriera da trader importantissima è la sezione demo, sulla quale si può sperimentare, fare analisi di dati e provare le proprie strategie senza rischi.

Uno dei rischi maggiori del trading infatti è proprio quello di partire subito in quinta e entrare subito sui mercati veri, finendo con il perdere soldi.

Sul conto demo l’investitore potrà cominciare il percorso di crescita per arrivare nel tempo a fare previsioni sempre più precisi e guadagni costanti nel tempo.

Aprire un account di trading

Scelta la piattaforma sarà necessario procedere con l’apertura dell’account, operazione che dura pochi minuti ma per la quale bisogna preparare un po‘ di documenti.

Una volta entrati sulla home dell’intermediario scelto bisognerà procedere con l’inserimento dei propri dati e rispondere ad alcune domande per poter abilitare il conto.

Una volta finito verrà richiesto di procedere con la KYC, il riconoscimento della propria identità da farsi tramite app o webcam.

Durante lo svolgimento della procedurà bisognerà anche caricare alcuni documenti personali quali la copia della carta d’identità ed una prova dell’indirizzo di residenza.

In pochi giorni (o poche ore) arriverà la mail di conferma ed a quel punto si è pronti per fare finalmente i primi investimenti.

Definire un budget di investimento e depositare denaro

Adesso che si è abilitati si può finalmente iniziare a ragionare in termini di soldi.

Prima ancora di depositare sarà necessario definire il proprio budget, ed è una cosa da prendere sul serio per non dovere poi cambiare i piani in corsa, con il pericolo di smontare una strategia di successo.

Il money management è una parte fondamentale della vita del trader, tanto quanto l’analisi dei mercati e delle tecniche di trading.

L’idea generale è che il trader investa nelle operazioni solo quello che può permettersi di perdere, e bisogna sempre essere rigidi nel rispettare regola per cui non si mettono mai negli investimenti i soldi che servono per vivere.

Definito il budget e quello che sarà lo stake da usare si può trasferire i propri soldi sul conto, di solito con carta di credito/debito o con bonifico bancario, ed iniziare ad acquistare i propri asset.

Acquistare azioni Netflix

Eccoci finalmente al momento più interessante, quello dell’acquisto delle azioni della compagnia leader del settore dell’intrattenimento.

L’operazione tecnicamente è semplicissima visto che basterà individuare il ticker NFLX (come indicato nella presentazione della societa‘), per vedere i mercati sui quali è possibile operare, di solito quello contro i dollari e quello contro l’euro.

Non bisogna lasciarsi prendere dalla foga e occorrerà imparare (non lo sottolineeremo mai abbastanza) a trovare l’ingresso giusto.

Molti tendono infatti a comprare subito appena caricato il deposito finendo per comprare i propri asset ad un valore troppo alto.

Per capire quali sono i possibili punti di ingresso ripetiamo che l’ideale è fare esperienza sulla piattaforma demo messa a disposizione dagli operatori CFD quali eToro.

Broker
Caratteristiche
Voto
Apri un Conto demo
5/5

5/5

Il 67% dei conti degli investitori retail perde denaro negoziando CFD con questo fornitore. È necessario sapere come funzionano i CFD e se ci si può permettere di perdere i propri soldi.

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76.4% dei conti al dettaglio di CFD perdono denaro
 
4.2/5

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Opinioni: Vale la pena investire in azioni Netflix?

Che la compagnia sia importante lo abbiamo visto e come fare per acquistare gli asset su internet pure.

Ma dal punto di vista di un investitore ha senso mettere soldi in un asset che ha visto già una crescita e che potrebbe stabilizzarsi in futuro?

Per quanto la palla di cristallo non esista (e diffidate da chi dice di sapere in che direzione andranno i mercati), si può fare qualche considerazione per capire se Netflix sia ancora oggi un buon investimento.

Il settore dello streaming sul web ed in generale quello dell’intrattenimento su internet sono solo all’inizio di quella che è una vera e propria rivoluzione.

Oramai anche molti servizi tradizionalmente offerti dalle pay TV si sono dovuti adeguare e trasmettere in “modalità Netflix“.

Pertanto un arresto nell’immediato dell’incremento del valore del titolo in borsa sembra improbabile, complice il fatto che gli afiliati sono oramai milioni in tutto il pianeta e che il numero è in costante incremento.

Certo questo non significa che il prezzo andrà esclusivamente verso l’alto e non possa muoversi verso il basso, ma l’analisi del settore fa propendere per un incremento sul lungo periodo.

Inoltre, chi studia e conosce il trading sa bene che in caso di una perdita di valore dell’asset, operando sui derivati, si può guadagnare shortando l’asset e quindi mentre il titolo va verso il basso.

In definitiva se si è disposti a studiare i mercati finanziari (che chiunque inizi a fare investimenti con i propri soldi dovrebbe innanzitutto studiare)

Netflix è sicuramente un asset che ha senso mettere in portafoglio, inizialmente per le prospettive di incremento del settore e anche nel lungo termine tenendo in conto anche le potenzialità dei CFD.

Dividendi valore azioni Netflix

Quando si acquistano titoli azionari uno degli elementi finanziari che vanno valutati è quello dei dividendi distribuiti agli azionisti.

Questo di solito influenza sia chi acquista azioni direttamente e che quindi beneficia delle distribuzioni fatte dalla compagnia sia chi trada in CFD, visto che maggiori sono i dividendi più alto tende ad essere il prezzo dell’azione.

Di solito la distribuzione viene fatta una o due volte all’anno, in questo caso intorno a giugno-luglio e intorno a gennaio, ma ci sono aziende che distribuiscono i propri dividendi all’inizio del mese che apre il trimestre.

Netflix tuttavia ad oggi non ha ancora iniziato a distribuire dividendi agli azionisti, preferendo reinvestire gli utili nello sviluppo delle attività quali la produzione di film o i servizi agli iscritti.

Evoluzioni e previsione quotazione azioni Netflix

Fare previsioni sullo sviluppo di un asset è pericoloso, quello che vale nel mese di luglio potrebbe non valere più ad ottobe, per esempio.

Dire con certezza come si evolverà il titolo di Netflix è difficile se non impossibile, ma si possono valutare alcuni elementi.

Abbiamo già detto delle previsioni sul futuro del settore dell’intrattenimento sul web che appare sicuramente roseo in particolare per i contenuti video.

Difficilmente la compagnia americana smetterà di mietere successi nell’industria cinematografica e delle serit TV, il che vorrebbe dire una variazione verso l’altro del valore dell’asset.

Sembra verosimile anche un incremento delle vendite dei servizi su abbonamento, visto che l’industria si sta sempre di più spostando verso questo tipo di offerta.

Se dobbiamo quindi provare a fare delle previsioni su Netflix basandoci su quella che la situazione possiamo dire che l’asset è tra quelli che in base allo storico ha buone possibilità di performare bene e quindi andrebbe inserito in un portafoglio di investimenti.

Altre informazioni importanti da sapere

Fatto il punto su Netflix e sui fattori interni che la compagnia porta sullo scenario internazionale, prima di avviarci verso le conclusioni è bene valutare anche i fattori esterni che possono influire sulla quotazione.

Infatti per quanto la compagnia californiana sia performante e abbia utili per centinaia di milioni di dollari, deve comunque fare i conti con le aziende concorrenti, ragionare con i partner o addirittura inglobarne, o fondersi con alcuni di questi e tenere conto delle condizioni generali dei mercati finanziari globali.

Concorrenti di Netflix

Netflix si può dire che abbia inventato il settore dello streaming su sottoscrizione, motivo per cui sono i concorrenti ad adattarsi a Netflix, almeno per il momento.

Il primo concorrente da tenere d’occhio per valutare se Netflix sarà costretta a reagire e come potrebbe muoversi il titolo è ovviamente Amazon Prime.

Il servizio collegato al gigante del web non fa mistero di volere il primato del settore ed ha lanciato una sfida interessante come quella delle dirette sportive alla quale Netflix non sembra per ora interessata.

Sempre di Amazon anche il servizio di trasmissione in diretta Twitch, che ha provocato la reazione di Google che ha abilitato un servizio simile su YouTube ma non di Netflix.

Sembrerebbe quasi che le due aziende vadano ad occupare settori diversi del mercato non pestandosi troppo i piedi e permettendo alle quotazione delle due aziende di crescere.

Da poco arrivata in Italia e da controllare per capire come potrebbe muoversi Netflix la piattaforma di streaming di Disney, con milioni di iscritti, è orientata ai cartoni animati ed ai grandi franchise come Star Wars.

Da tenere d’occhio anche altre piattaforme poco diffuse in Italia ma che hanno grandi numeri di iscritti in America, prima fra tutte Hulu.

Acquisizioni di Netflix

Le acquisizioni di Netflix si concentrano soprattutto nel settore delle case di produzione e sono volte ad incrementare la produzione di contenuti originali.

Inoltre la compagnia stringe costantemente partnership con altri grossi produttori per poter trasmettere i loro cataloghi in tutto il globo, o solo in alcuni paesi nel caso i diritti per certi contenuti siano già venduti in determinate aree.

Un incremento sia delle acquisizioni che delle partnership è probabile che si traduca in un forte incremento degli abbonati e quindi del valore complessivo della compagnia.

Stabilità del mercato e rischi

Il mercato dello streaming su internet ed in generale dell’intrattenimento sul web su abbonamento è una novità di questo decennio, almeno se si pensa alla sua diffusione di massa.

Per questo motivo vedere un rischio per l’asset sembra veramente impossibile, anche se nessuno può predire il futuro con certezza.

Quello che è sicuro è che si va verso un mondo sempre più connesso alla rete, con i contenuti trasmessi direttamente agli utenti al momento che questi lo desiderano ed in uno scenario simile è difficile non vedere Netflix tra le protagoniste degli anni che verranno.

Caratteristiche principali

  • 🏆  Votato Migliori Broker
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  • 📚  Molti corsi di formazione disponibili

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Leva

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Conclusioni: i nostri consigli prima dell’acquisto

Eccoci alla conclusione della nostra guida su come comprare azioni Netflix.

Prima di salutarci vogliamo fare un recap di quanto detto ed essere sicuri che i punti più importanti siano chiari ai futuri investitori.

Il percorso per arrivare a costruirsi un guadagno extra dalle azioni passa prima dalla scelta di un intermediario finanziario sul quale puntare.

Sotto questo punto di vista eToro, con le sue commissioni ridottissime, la facilità d’uso e gli strumenti a disposizione per imparare è una delle scelte migliori.

Per imparare a tradare servirà pazienza e studio ma eToro mette a disposizione tutti gli strumenti necessari per imparare questo tipo di operatività.

Parallelamente sarà necessario formarsi sulla società della quale si intendono acquistare gli asset.

Qui abbiamo presentato i punti principali che riguardano Netflix, ma il segreto del successo nel lungo periodo è il monitoraggio costante dei mercati finanziari globali e di quelle che sono le attività della compagnia californiana.

Con pazienza ed impegno in breve tempo si riuscirà a trasformare il proprio investimento iniziale in un vero e proprio secondo stipendio, come già hanno fatto tantissime persone in tutto il mondo!

FAQ | Domande Frequenti

In conclusioni abbiamo pensato di rispondere alle domande che più spesso ci vengono poste, soprattutto da chi inizia la propria avventura nel mondo della finanza personale.

✅ Conviene investire sulle azioni Netflix?

Questa è una delle domande che viene fatta più spesso, molti neofiti cercano rassicurazioni sui propri investimenti chiedendo a “chi ne sa di più“.

Purtroppo non esiste una risposta univoca in quanto bisogna arrivare da soli a capire non tanto se convenga puntare sulla compagnia americana (alla fine si tratta di un asset in un settore del quale è facile predire una crescita), ma quando sia il momento di farlo.

E questo dipende dalla propria strategia e dalla propria comprensione dei mercati per cui la risposta è…studiare, studiare e ancora studiare!

✅ E possibile comprare azioni Netflix senza commissioni?

L’acquisto di azioni senza commissioni è possibile su piattaforme quali eToro, anche se poi ci sono delle fees sul trading o sui prelievi.

In linea generale comunque le condizioni offerte da eToro e piattaforme simili sono infinitamente migliori di quelle proposte dalle banche.

Per questo motivo, soprattutto per chi vuole fare trading, sono assolutamente da consigliare i le piattaforme di brokering rispetto al proprio internet banking.

✅ È un’industria promettente?

Quella che Netflix ha creato (perché l’industria è stata letteralmente creata da Netflix) è sicuramente un settore promettente visto che si tratta di un’attività ancora agli inizi.

Il settore dello streaming sul web su abbonamento non può che crescere nei prossimi anni prima di diventare maturo e raggiungere il classico plateau nella quotazione di borsa.

Pronosticare una crescita complessiva dell’industria non significa però che crescerà anche Netflix, seppure molto probabile bisogna tenere sempre d’occhio le attività dei competitor ed essere sempre aggiornati sulle novità del settore.

✅ Dovresti aspettare a comprare azioni Netflix?

Con questa domanda si ritorna un po‘ alla prima: un prezzo che sembra alto oggi potrebbe sembrare basso domani e viceversa.

Una strategia molto usata dagli investitori di successo è quella, dopo aver studiato bene i mercati ed individuato delle fasce di prezzo, di entrare a scaglioni, in modo da diluire il prezzo medio di di ingresso sull’asset.

Prendere il minimo è impossibile, così come vendere al massimo ma così facendo si riesce sempre ad avere un prezzo medio soddisfacente in un’ottica di medio e lungo termine.


Il 67% dei conti degli investitori retail perde denaro negoziando CFD con questo fornitore. È necessario sapere come funzionano i CFD e se ci si può permettere di perdere i propri soldi.

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